“A Chiavari va in scena Rumentaland”. A sostenerlo malignamente il gruppo consiliare di minoranza Noi di Chiavari.

“Cosa aspettarsi di diverso da un assessore alla nettezza urbana che, ai tempi in cui fu sindaco di Uscio, non riuscì a ottenere neppure il 30% di raccolta differenziata?

“A una nostra interrogazione a risposta scritta dello scorso 3 febbraio, dove segnalavamo anomalie nel servizio della nettezza urbana e chiedevamo chiarimenti sulle isole ecologiche, il sindaco Di Capua ha risposto, il 5 marzo, dicendo che: «Si stanno valutando soluzioni per una migliore gestione, oltre al metodo stesso di utilizzo dei sacchetti, anche in prospettiva delle isole ecologiche nel centro». Mentre a Palazzo Bianco valutano, e annunciano sui media poderosi “giri di vite” su chiunque conferisca in maniera non corretta, la città è sempre più lorda e sporca, invasa dai sacchetti e assai amata da ratti di ogni tipo e misura. La giunta  – prosegue il gruppo di opposizione- ha pensato di contenere il problema eliminando una grande quantità di cestini gettacarta. Si vede che sono antiestetici. La spazzatura, invece, fa più bella figura”. Poi un affondo finale nei confronti di Massimiliano Bisso, assessore con delega all’Ambiente e Servizi ecologici.

Duro attacco nei confronti di Massimiliano Bisso, assessore alla nettezza urbana

“Cosa aspettarsi di diverso, in fondo, da un assessore alla nettezza urbana che, ai tempi in cui fu sindaco di Uscio, non riuscì a ottenere neppure il 30% di raccolta differenziata? Questi sono gli amministratori chiavaresi di oggi – concludono i consiglieri di Noi di Chiavari – benvenuti a “Rumentaland”, e non solo a Palazzo Bianco…”