scontro in corso

Chiavari, polemiche sulle difese costiere

Orecchia e Giardini criticano l'immobilismo sui cantieri; il sindaco Messuti risponde accusando l'opposizione di non supportare il servizio balneare.

Chiavari, polemiche sulle difese costiere

Il tema delle difese a mare torna a fare discutere a Chiavari, con i consiglieri di minoranza Nicola Orecchia e Giovanni Giardini che segnalano un “silenzio preoccupante” riguardo a una questione cruciale per la sicurezza del litorale. La situazione è aggravata da cantieri fermi, assenza di comunicazioni ufficiali e tensioni in Consiglio comunale, con il sindaco Federico Messuti che difende l’operato dell’Amministrazione, accusando l’opposizione di immobilismo.

Le preoccupazioni dei consiglieri di minoranza

Orecchia e Giardini denunciano l’assenza di aggiornamenti sui lavori di difesa a mare. Martedì scorso si sarebbe dovuto tenere un incontro decisivo tra il Comune e l’impresa esecutrice per chiarire la situazione, ma non ci sono state novità. La possibilità di un contenzioso legale è concreta, con conseguenze sui tempi e costi per la messa in sicurezza del litorale.

Durante l’ultima Commissione Consiliare, è emerso un dato allarmante: il cantiere è fermo dal gennaio scorso e i lavori sono stati completati solo per metà. Nonostante la rilevanza della questione, l’Amministrazione continua a non fornire informazioni ufficiali. Durante il Consiglio Comunale di ieri, ho chiesto chiarimenti al Sindaco, in qualità di Assessore ai Lavori Pubblici, soprattutto riguardo al servizio di noleggio attrezzature balneari, che riguarda le spiagge libere interessate dai lavori.

Purtroppo, il Presidente del Consiglio Comunale, Antonio Segalerba, ha dimostrato poca apertura al dibattito, interrompendo la mia comunicazione e silenziando il Sindaco. La risposta del Primo Cittadino è stata insufficiente, limitandosi a dire che le spiagge saranno chiuse in caso di allerta mare, creando più preoccupazioni che rassicurazioni.

Rimane quindi una domanda cruciale: perché si ostacola il dibattito pubblico su un tema così importante? Quali informazioni si vogliono nascondere? Su una questione di tale rilevanza non possono esserci ombre. È necessaria trasparenza e aggiornamenti continui. Questa mattina ho presentato un’interpellanza, che sarà discussa nel prossimo Consiglio Comunale, ma le risposte arriveranno tardi.

 

La risposta del sindaco Messuti

“La minoranza continua a ignorare le esigenze dei cittadini. Davanti a un progetto concreto per un servizio pubblico accessibile sulle spiagge libere, Silvia Garibaldi di Italia Viva ha votato contro, mentre Antonio Bertani del PD, Mirko Bettoli, Alessandro Calcagno, Giovanni Giardini e Nicola Orecchia si sono astenuti. Questa è una posizione coerente con il loro passato. Coloro che oggi non supportano un’opportunità per i cittadini sono gli stessi che in passato hanno difeso la gestione privata dei parcheggi. La decisione di riportare la gestione al Comune si è rivelata vantaggiosa, con oltre 2 milioni di euro in più nelle casse comunali ogni anno. Abbiamo una visione chiara: servizi pubblici più equi e utili. Il noleggio delle attrezzature balneari a 5 euro va in questa direzione. Noi andiamo avanti, dalla parte dei cittadini”, conclude Messuti.