Scuole a sestri levante

Centrodestra a Sestri Levante: “Il sindaco riveda le sue posizioni”

"Incontro con il dirigente regionale apre a nuove opportunità per le scuole"

Centrodestra a Sestri Levante: “Il sindaco riveda le sue posizioni”

“Più buonsenso, più voce ai genitori, più tempo per non fare scelte avventate a danno delle scuole e delle famiglie”.

È quanto affermano Marco Conti e Diego Pistacchi, consiglieri comunali di opposizione del centrodestra, in seguito alle novità emerse il 4 marzo riguardo al futuro delle scuole di Sestri Levante. Tale situazione è il risultato di un incontro tra i rappresentanti della minoranza e il direttore scolastico regionale.

Nuove prospettive per le scuole

“Tre buone notizie emerse dall’incontro che abbiamo avuto con il direttore dell’Ufficio scolastico regionale, al quale ci teniamo a esprimere gratitudine per la sua disponibilità e volontà di trovare soluzioni meno penalizzanti per Sestri. È emerso che la formazione delle classi deve essere organizzata in base alle preferenze dei genitori e alle scelte dell’Istituto Comprensivo, seguendo le proprie regole e non subendo i diktat dell’amministrazione comunale. Il confronto con le famiglie è fondamentale e devono essere ricercate soluzioni di compromesso che soddisfino le esigenze dei bambini e dei loro genitori. È curioso che, proprio dopo aver appreso di questa indicazione, il sindaco Francesco Solinas abbia rapidamente contattato il dirigente dell’Istituto Comprensivo per chiedere una revisione delle posizioni precedentemente assunte. Siamo aperti a riconoscere che il sindaco, rendendosi conto degli errori, possa prendersi i meriti di questa riapertura. I cittadini e i genitori sono consapevoli della sua linea fino ad ora. Ciò che ci preme è l’interesse dei bambini, delle famiglie, degli insegnanti e delle scuole. Inoltre, dall’incontro è emersa un’altra importante novità: anche le strutture che quest’anno non dovessero avere una classe prima potranno mantenere attivo il codice meccanografico, permettendo la formazione di una nuova classe il prossimo anno, evitando così la chiusura progressiva del plesso. La soppressione del codice meccanografico giustificherebbe solo la scelta dell’amministrazione di chiudere scuole a Sestri, un’ipotesi sempre negata dal sindaco. Ci auguriamo che egli riveda anche la decisione di alienare alcune scuole destinate ad altre funzioni. Siamo fiduciosi che, alla luce dei chiarimenti ottenuti, sarà possibile guardare con ottimismo al futuro dell’offerta formativa di Sestri, superando le previsioni negative associate alle scelte imposte dall’amministrazione in accordo con la direzione dell’Istituto”.