«Ben 1.400 posti a sedere, coperta e dalle dimensioni che la Federnuoto ed Eurolega richiedono per ospitare partite di campionato e di Champions. È la piscina che Recco merita e che servirà a tutta la città» chiarisce Carlo Gandolfo a proposito dello stadio del nuoto, da lui fortemente voluto come assessore all’urbanistica.

Gandolfo e la Recco con un cuore sportivo

L’impianto, insieme al palazzetto dello sport, sarà costruito nell’ex Iml, area abbandonata che da circa venti anni attende il progetto di riqualificazione. «La Recco del futuro guarderà anche ai valori dello sport, in uno scenario ideale adatto a tanti giovani, che già ora hanno a disposizione le strutture per cimentarsi nelle varie discipline sportive. La nostra lista ha al suo interno candidate e candidati che hanno fatto dell’attività fisica uno stile di vita. Io stesso sono uno sportivo e ho particolarmente a cuore questa tematica. Lo sport è cultura e integrazione sociale».
Lo sport a Recco annovera tantissime discipline. Così nel programma di Carlo Gandolfo scopriamo opere di completamento nel campo di calcio di San Rocco, con acquisizione delle proprietà e la creazione di una zona sportiva dedicata alle diverse attività sportive; interventi migliorativi ai campi di tennis e al campo di rugby. Infine, il tanto atteso restyling della storica piscina di Punta Sant’Anna, che si promette diventerà una realtà.