La denuncia di Carannante
“Se volete raggiungere la funivia e uno dei luoghi simbolo della città, dovrete prima attraversare un corridoio di bidoni stracolmi, sacchi abbandonati e spazzatura non raccolta.
Questo è il biglietto da visita che offriamo a cittadini e turisti.
E per avere uno spettacolo del genere i rapallesi pagano quasi 8 milioni di euro all’anno.
Otto milioni.
Poi però ci spiegano che va tutto bene. Che i costi non sono alti. Che la città è pulita. Che il servizio funziona.
Basta guardare queste fotografie per capire quanto siano lontani dalla realtà.
Forse il problema è che c’è chi vive una Rapallo fatta di inaugurazioni, fotografie e passerelle. I cittadini, invece, vivono quella vera: la città dei rifiuti, del degrado e delle bollette che continuano ad aumentare.
E mentre la Tari sale, il servizio peggiora.
La domanda è semplice: per cosa stiamo pagando?
Perché una città che spende milioni per l’igiene urbana non può presentarsi così. E chi continua a sostenere che sia tutto normale, o non vede il problema o fa finta di non vederlo.
In entrambi i casi, il risultato è lo stesso: una Rapallo sempre più sporca e cittadini sempre più stanchi di sentirsi prendere in giro”