A denunciare l’uso improprio della Cappella Gentilizia di Palazzo Franzoni è il presidente di “angavaL – Lavagna che cambia” Andrea Giorgi.

Le dichiarazioni di Giorgi:

“Ci viene riferito come la Cappella venga utilizzata impropriamente per il ricovero di materiale ingombrante e come siano stati praticati sui muri dei fori, tali da compromettere i pregevoli stucchi lungo le pareti, al fine di appendere un telo e creare due distinte zone all’interno della Cappella.

Rappresentiamo che la Cappella è un piccolo gioiello in stile rococò, dotato di altare con tabernacolo, ed essa ospita, oltre agli stucchi pregevoli, una pala d’altare su tela del pittore genovese Nicolò Carlone.

Nel triste momento storico attuale, in cui i Cittadini vedono andare all’asta la gran parte degli immobili comunali e accusano la perdita della scuola alberghiera a seguito della vendita della totalità delle partecipazioni possedute dal Comune di Lavagna, noi chiediamo a nome della Cittadinanza il rispetto per quanto di pregevole resti ancora alla Città e domandiamo quali siano le motivazioni per cui la Cappella venga usata in modo improprio tale da causarne il degrado e se non vi sia invece la possibilità di una, almeno parziale, apertura al pubblico così da permettere ai Cittadini  ed ai Turisti la sua conoscenza e fruizione”.