Bolkestein, Puggioni e Proietto (Lega): attuale Governo incapace di contrastare ingiusti diktat UE, sindaci liguri procedano a rinnovo concessioni senza se e senza ma.

“L’estensione di 15 anni delle concessioni demaniali è tutt’ora in vigore,  mancando una revisione normativa o un intervento della Corte Costituzionale o della Corte di Giustizia che ne dichiari l’illegittimità. Infatti, la Commissione Europea non ha avviato procedure di infrazione nei confronti dell’Italia.

Ricordiamo che il provvedimento è stato voluto dalla Lega durante il precedente governo giallo-verde ed è stato introdotto dal nostro ministro Gian Marco Centinaio, che ringraziamo per il proficuo lavoro”.

Lo hanno dichiarato oggi il consigliere regionale Alessandro Puggioni (Lega) e il capogruppo leghista in Comune a Rapallo Fabio Proietto.

“All’Italia – hanno aggiunto Puggioni e Proietto – serve quanto prima un esecutivo forte e coeso che superi una volta per tutte l’ingiusta e dannosa ‘direttiva Bolkestein’ parlando prima di tutto con una voce unica nei confronti dell’Unione Europea.

Vista la stagione turistica alle porte, anche in Liguria serve chiarezza sotto il profilo amministrativo e legislativo.

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I funzionari pubblici e i sindaci sul territorio, alla luce della normativa italiana in vigore, devono procedere al rinnovo delle concessioni. Senza se e senza ma.

Ciò permetterà agli imprenditori balneari di continuare a investire per lo sviluppo del settore, contribuendo a un monitoraggio delle coste della Liguria, che vive di turismo, soprattutto estivo.

Questa vicenda, creata senza il minimo buon senso dai tecnocrati dell’Europa e non contrastata dall’attuale Governo, non deve in nessun modo compromettere lo sviluppo del settore o creare ulteriori disagi a tante famiglie e lavoratori sul nostro territorio.

A Rapallo, per esempio, siamo appena usciti dal disastro della mareggiata dell’ottobre 2018, che ha messo a dura prova la nostra comunità sia sotto il profilo sociale che economico. Non vorremmo essere costretti ad affrontare un altro disastro dovuto all’incapacità di Pd e M5S di combattere i diktat UE.

In ogni caso, noi continueremo a monitorare la situazione e sostenere le imprese balneari di Rapallo e della Liguria”.