Il candidato sindaco  Gian Paolo Benedetti, in corsa alle amministrative di Sestri Levante presenta le sue proposte su difesa del suolo e protezione civile.

Per Benedetti, difesa suolo e protezioni civile sono temi prioritari

“Il territorio comunale è il primo bene di cui dobbiamo prenderci cura. Molte sono le criticità da affrontare sia nel centro che nelle frazioni, troppo spesso trascurate. La difesa del suolo e la protezione civile saranno perciò una priorità assoluta della mia Amministrazione. Su questi temi cambieremo decisamente rotta rispetto alla Giunta uscente, che si è caratterizzata per l’assenza di una seria politica di gestione del territorio e di una programmazione degli interventi in funzione del grado di priorità e urgenza”. E’ quanto dichiara Gian Paolo Benedetti, candidato sindaco di Sestri Levante sostenuto dal centrodestra e diverse liste civiche.

In primo luogo realizzare un puntuale sistema di verifica

“Il Comune di Sestri Levante – sottolinea Benedetti – non compare all’interno di alcuna graduatoria regionale o sovra-regionale per provvedimenti corposi e strategici di difesa del suolo. Tutte le progettazioni e gli interventi realizzati dall’attuale Amministrazione si sono resi necessari solo a seguito di evento occorso (frana di località Fontane, di Libiola, della Madonnetta presso la strada delle gallerie fra Riva e Moneglia). Inoltre il reticolo idrografico principale e secondario del territorio comunale dal 2001 non è oggetto di studi di maggior dettaglio. A fronte di queste gravi lacune, occorre una decisa inversione di tendenza”.

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“Nello specifico ci proponiamo di realizzare un sistema di verifica puntuale delle attuali condizioni di rischio idraulico nel territorio comunale, per poi programmare, in ordine di priorità, interventi di mitigazione e messa in sicurezza. Eseguiremo poi un censimento di dettaglio delle criticità geomorfologiche che caratterizzano l’area collinare di Sestri, con particolare attenzione agli ambiti insediati di ogni singola frazione. Quanto prodotto dal punto di vista progettuale verrà quindi proposto e inserito all’interno degli strumenti di finanziamento ad oggi disponibili a livello regionale, nazionale ed europeo”.

Benedetti rivedrà il piano comunale di Protezione Civile

“In materia di Protezione Civile sulla base dei nuovi studi, rivedremo il Piano Comunale, soprattutto mediante l’interazione diretta con la popolazione esposta ai rischi. Verranno programmate esercitazioni di Protezione Civile necessarie per tarare la macchina comunale e di soccorso in funzione della tipologia di evento atteso”.

“Infine proporremo un patto di riqualificazione del bacino fluviale del Petronio. Con i Comuni interessati daremo vita ad un Accordo di Piano per la definizione delle soglie di rischio idrogeologico e per il monitoraggio di protezione civile. Così si potranno programmare interventi congiunti di messa in sicurezza idraulica da sottoporre all’attenzione degli enti sovraordinati. E predisporre un sistema modellistico di previsione degli scenari di rischio”.