L’assessore ai trasporti della città metropolitana Claudio Garbarino critica Giovanni Boitano sulla questioni dei trasporti pubblici.

Sono già arrivati 12 autobus di classe II

Garbarino ha annunciato qualche giorno fa l’arrivo di 40 nuovi mezzi entro metà gennaio. Sono già arrivati 12 autobus di classe II interurbani euro 6 di nuovissima tipologia che verranno assegnati ai seguenti depositi: Colle Caprile, Campo Ligure, Savignone, Torriglia e Varese Ligure.

Arriva oggi l’attacco al consigliere regionale Giovanni Boitano:

“Sorprende che chi ha cercato di vendere Atp al peggior offerente un anno e mezzo fa, si erga oggi a paladino del servizio pubblico. Perché Giovanni Boitano, la cui memoria è evidentemente corta, fa parte di quel partito che aveva deciso di cedere un’azienda pubblica ai privati. Anzi, pur senza avere la maggioranza delle azioni, i privati avevano già ottenuto da sindaco metropolitano Marco Doria e dal Pd di Boitano le chiavi per la guida dell’azienda.

Nei mesi seguiti a questa disastrosa decisione, giusto per rinfrescare la memoria a Boitano, i dipendenti Atp sono scesi in piazza, l’Anac ha bocciato l’operazione e i Liguri hanno fortunatamente bocciato il partito di Boitano nelle urne. Oggi abbiamo saldamente riportato l’azienda in mano pubblica e evitato che i servizi svolti sul territorio, a cominciare dalla Fontanabuona, fossero condannati.

Io stesso, in un’intervista sempre sul Secolo XIX ho spiegato che Atp deve avere più risorse e mi fa piacere che Boitano abbia fatto un “copia incolla” delle mie dichiarazioni rilasciate alla giornalista Annamaria Coluccia. Significa evidentemente che ha apprezzato quanto io e il sindaco Bucci stiamo facendo per Atp. Nella sua evidentemente totale distrazione ha anche dimenticato che in questi giorni, come riportato da tutti i mass media di Genova e provincia, abbiamo acquistato 40 nuovi mezzi, che serviranno anche e soprattutto l’entroterra. Capisco che di fronte all’avvicinarsi della campagna elettorale, Bioitano abbia bisogno di visibilità, ma forse di fronte all’appartenenza a un gruppo di potere che voleva svendere Atp dovrebbe provare quel pizzico di vergogna che imporrebbe magari di contare fino a 10 prima di aprire bocca”.