Nuovi parcheggi a Sestri

Apertura di nuovi parcheggi vicino all’ospedale: il centrosinistra rivendica il merito

Critiche all'attuale amministrazione da parte dell'opposizione di centrosinistra: “I parcheggi sono il risultato di un progetto avviato dalla precedente giunta”.

Apertura di nuovi parcheggi vicino all’ospedale: il centrosinistra rivendica il merito

Il Comune di Sestri Levante ha inaugurato un nuovo parcheggio libero e gratuito in via Terzi, situato accanto all’area di sosta già esistente sul lato a levante dell’ospedale. Una specifica ordinanza regola l’ingresso e la sosta. Con oltre 40 stalli disponibili per auto e moto, il numero totale dei parcheggi non a pagamento a servizio del nosocomio supera ora i 200. Questo nuovo parcheggio deriva dalle opere di urbanizzazione di un intervento di edilizia privata nella zona adiacente. La struttura comprende 38 stalli per autoveicoli, 7 per motocicli e ciclomotori, e 4 riservati ai veicoli al servizio di persone con disabilità muniti di contrassegno. È vietato il transito e la sosta ai mezzi con massa a pieno carico superiore a 3,5 tonnellate. La circolazione è a senso unico con andamento antiorario, con ingresso e uscita dalla preesistente area di sosta sul lato levante dell’ospedale.

Critiche dell’opposizione di centrosinistra all’amministrazione comunale

“Siamo lieti che Sestri Levante abbia finalmente un nuovo parcheggio in un’area strategica, vicino all’ospedale e al casello autostradale – affermano Marcello Massucco, Elisa Bixio, Gabriele Ovindo e Roberto Montanari, consiglieri comunali del gruppo Progresso per Sestri/Sestri un passo avanti – un’opera utile, che i cittadini aspettavano da tempo. Tuttavia, sorprende assistere all’ennesima inaugurazione in perfetto stile “taglio del nastro”, come se tutto fosse nato per magia negli ultimi tre anni. La realtà è diversa: anche questo progetto non è frutto dell’attuale amministrazione, ma è il risultato di un percorso avviato e proseguito da chi c’era prima. Sarebbe bastato dirlo – concludono i rappresentanti del centrosinistra – un gesto di onestà intellettuale non toglierebbe alcun merito a chi inaugura un’opera, ma renderebbe il racconto molto più credibile”.