Sanità, quanto ci costi? Ecco gli stipendi lordi dei camici bianchi dell’Asl 4 Chiavarese. Secondo quanto previsto dall’articolo 21 della Legge numero 69 del 2009, le aziende sanitarie di ogni territorio sono tenute a pubblicare i dati relativi alle retribuzioni dei dirigenti e i tassi di assenza e di maggiore presenza del personale.

Stipendi 2016 dell’Azienda sanitaria: un lungo elenco di 411 persone

Siamo andati quindi a consultare tutti gli stipendi del 2016 dell’Azienda sanitaria della zona, un lungo elenco di 411 persone, nel quale sono svelate le retribuzioni dei dirigenti dell’azienda sanitaria locale. Chi sono i «paperoni» del Tigullio?

Dopo Cavagnaro (poco più di 75mila euro) è subentrata Rebagliati (54.228 euro)

Negli anni scorsi il primato è quasi sempre spettato a Paolo Cavagnaro, che nel 2015 aveva conquistato il primo posto con una retribuzione lorda di 130.147 euro annui. Stipendio fotocopia dell’anno precedente e molto più basso rispetto al 2012 quando percepiva 159.069 euro. Quest’anno ha guadagnato poco più di 75mila euro (avendo lasciato il timone dell’azienda nel corso del 2016). Laureato in medicina e chirurgia, con specializzazione in geriatria e gerontologia, dopo i corsi di gestione dei servizi sanitari e di formazione manageriale ha lavorato all’istituto Brignole di Genova e all’Asl 4 di Chiavari è approdato nel 1995, come dirigente medico di Geriatria. Dopo essere stato responsabile del dipartimento Cure primarie, dal 2005 è stato direttore generale. Al suo posto a luglio 2016 è arrivata Bruna Rebagliati che ha guadagnato 54.228 euro lordi (proprio per il fatto di essere arrivata a metà anno).

Michelino Brignole in testa con 131.847 euro

Ma chi è il dirigente medico che ha percepito di più l’anno scorso? Michelino Brignole con 131.847 euro. Tempo prima si trovava al secondo posto con 129.733 euro. Subito dietro Marina Rebori Direttore Gestione Risorse Umane con uno stipendio da 130.535. Terzo posto per Franco Greco con 130.455 euro, contro i 127.164 dell’anno precedente. Salvo qualche caso, i medici nel 2016 hanno quasi tutti guadagnato qualcosa di più rispetto al 2015. Fuori dal podio virtuale per un soffio, Franco Morelli, direttore del reparto di Medicina Transfusionale con 127.408 euro, quasi 3mila euro in più rispetto all’anno precedente. Giacomo Poirè si distanzia di poco con 125.089 euro. Dietro ancora Mauro Medica con 124.750 euro. Sesto posto per Marco Scudeletti, direttore di Medicina a Sestri, che ha guadagnato 123.576 euro lordi, contro i 120.628 del 2015. E ancora, seguono Rosanna Carniglia De Carlo con 121.465 euro con Primiano Iannone, leggermente staccato con 119.586 euro di guadagni. Decima posizione per Giovanni Battista Andreoli con 118.672 euro. Ma l’elenco non finisce qui: Geronima Cafferata ha percepito nel 2016, 117.178 euro, mentre Maurizio Greco 115.877 euro. Per un soffio resta indietro Riccarda Delfino con 115.348 euro. Vicinissimi Sergio Ghiotto (115.205 euro) e Nicola Corte (115.180 euro). Continua la nostra top venti con Maurizio Rogai al sedicesimo posto: 114.497 euro. Si abbassano le cifre con Silvia Cantoni e i suoi 110.312 euro, seguita da Anna Nigro con 109.677 euro, Giovanni Dardano con 109.278 e infine Roberto Franceschini con 109.214 euro lordi. Si chiude così la classifica dei venti medici più pagati del 2016.

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Con un reddito sopra i 100mila euro

Eppure ad avere un reddito sopra i 100mila euro ci sono altri colleghi: Ezio Tinelli (109.127), Cesare Capellini (108.681), Gianluigi Devoto (108.247), Alessandra Raffo (106.941), Massimo Chiossi (106.800), Aldo Grasselli (106.248), Elisabetta Barbiroglio (105.017), Nicola Pizio (104.612), Monica Arcellaschi (103.888), Maura Grimaldi (103.472) e Gaddo Flego (100.389). In totale 31 persone che hanno percepito più di 100mila euro annui. Il primo al di sotto di questa soglia è Federico Baffi con 98.195 euro.

 

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