Non cessano le preoccupazioni e polemiche, già emerse nelle scorse settimane, e su cui anche la minoranza ha chiesto chiarimenti, per le aperture previste a Chiavari di nuovi supermercati.

Nuovi supermercati, l’Ascom è preoccupata per le imprese commerciali locali

L’Associazione Commercianti chiavarese ha, in queste ore, diramato un comunicato sul tema. In esso si esprime la preoccupazione per il futuro e si sottolinea l’importanza della tutela delle piccome imprese commerciali territoriali: fra le righe si può già leggere una precisa dichiarazione di intenti e la promessa di lotte forse paragonabili a quelle avvenute a Santa Margherita in opposizione al progetto del nuovo centro commerciale Coop.

«In questi giorni abbiamo appreso dalla stampa la possibile apertura di nuove medie strutture nella nostra città – scrive il Presidente Ascom Giampaolo Roggero – esprimiamo seria preoccupazione e informiamo che è nostra intenzione intraprendere tutte le possibili iniziative al fine di tutelare le imprese commerciali che operano sul nostro territorio».

L’Ascom offre poi un quadro panoramico della situazione contestuale e rivendica meriti ed importanza delle imprese: «Il livello dei consumi, in tutta la regione e anche nel nostro Tigullio, sta attraversando una particolare situazione di crisi. I nostri colleghi faticano più che mai a proseguire la propria attività e sempre più spesso prospettano chiusure e cessazioni. Il contributo che le imprese del commercio, del turismo e dei servizi danno all’economia della nostra cittadina è superiore alla già importante occupazione che tali comparti assicurano a molti nostri concittadini; infatti, l’illuminazione delle nostre vetrine, il presidio del territorio sono una presenza fondamentale insieme a tutti gli aspetti positivi generati dal passaggio delle persone e danno un contributo determinante per la qualità della vita della nostra splendida città».

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Presto un incontro con l’Amministrazione

Ed infine la dichiarazione di intenti: «In occasione degli ultimi strumenti di programmazione commerciale, sia a livello regionale che comunale, la nostra associazione, ha come sempre, fatto presente questi aspetti e crediamo sia importante riesaminare, rispetto al vigente piano normativo, quali sono gli strumenti a disposizione dell’Amministrazione Comunale per potere assumere provvedimenti che contribuiscano a un miglioramento della qualità della vita della nostra città.
Secondo il nostro punto di vista l’attuale programmazione urbanistico commerciale dovrebbe tenere in maggiore considerazione le problematiche relative alla viabilità, al traffico ed alla mobilità dei nostri concittadini, aspetti che non sono indipendenti rispetto agli insediamenti commerciali.
Le problematiche di cui sopra saranno approfondite in un prossimo incontro che la nostra Associazione ha richiesto all’Amministrazione Comunale».

Se i due punti di vista, imprenditoriali ed istituzionali, potranno trovare un punto di incontro, dunque, lo vedremo presto.