Chiavari, succursale del Liceo Linguistico Da Vigo e polemiche sulla sua locazione: interviene il consigliere regionale Claudio Muzio dopo le critiche arrivate anche dal Movimento Cinque Stelle, nella persona di Fabio Tosi, che era giunto alla personale conclusione «che qualche politico ha o aveva in mente di mettere in atto la classica ‘marchetta’, non prevedendo però il disagio che si è andato a creare con l’atto di Città Metropolitana e poi con l’atto di competenza di Regione Liguria». Per Tosi si tratta di «una vicenda nata male» a cui «se non ci si mette subito mano, correggendola, finirà malissimo».

Muzio: «Non marchette ma nemmeno polemiche pre-elettorali, servono buon senso e misura»

«L’apertura a Chiavari della succursale del liceo linguistico Da Vigo non è una ‘marchetta’, come dichiarato in maniera del tutto inopportuna dal consigliere regionale del Movimento 5 Stelle Fabio Tosi, ma una risposta alla domanda proveniente dal nostro territorio, come confermato dalle 51 iscrizioni registrate. Una risposta su cui l’assessore Ilaria Cavo s’è adoperata con grande impegno, con il sostegno mio e di altri colleghi del Tigullio, e compatibile con i criteri previsti dalla legge regionale vigente, che il consigliere Tosi dovrebbe ben conoscere e che stabilisce che ‘non è opportuno costituire sovrapposizioni di indirizzi nello stesso ambito territoriale’».

Così esordisce in un comunicato Claudio Muzio, che oltre a essere consigliere di Forza Italia è anche membro della Commissione Scuola e Cultura.  «In un momento in cui – prosegue Muzio – occorrerebbero misura e prudenza da parte di tutti per non fomentare una guerra intestina tra istituti scolastici, il consigliere Tosi dopo un sopralluogo al liceo Luzzati spara nel mucchio e formula critiche che contribuiscono soltanto ad alimentare confusione».

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Tuttavia Muzio non nega l’evidenza  che dei passi falsi si siano compiuti: «Certamente – sottolinea ancora il consigliere regionale di Forza Italia – la questione logistica relativa all’individuazione della collocazione della succursale del linguistico poteva essere gestita meglio e con minor clamore dalla Città Metropolitana che, voglio specificarlo, ha la competenza esclusiva in questo specifico adempimento. A tal proposito voglio precisare che la riunione che si svolgerà martedì su questo tema non avrà luogo in Regione, come erroneamente riportato da un quotidiano del nostro territorio, ma proprio in Città Metropolitana».
«Al netto di tutto – conclude Muzio – sono convinto che si troverà una soluzione adeguata. Quello che però vorrei chiedere a tutti i soggetti coinvolti è di lasciare fuori dal tritacarne delle polemiche le famiglie e i ragazzi, a cui servono risposte serie e non scaramucce di piccolo cabotaggio pre-elettorale».