Saltato – nell’assemblea dell’altro ieri – il piano di aumento di capitale per il voto venuto a mancare di Malacalza Investimenti, il cda di Banca Carige ora perde i pezzi: 2 degli 11 consiglieri si sono dimessi ieri, Lucrezia Reichlin – che era anche vicepresidente del consiglio – e Raffaele Mincione. Ed ora per la Cassa di Risparmio genovese il futuro si fa sempre più fosco, dopo i declassamenti dei mesi scorsi e la continua emorragia di valore azionario, a cui il piano di aumento di capitale avrebbe voluto porre un freno: tanto che a doversi preoccupare non sono solo i risparmiatori, ma anche i 4300 dipendenti della banca stessa, i cui sindacati ora chiedono che intervengano il governo centrale e regionale per tutelarne la posizione. Intanto, la quotazione in borsa dei titoli Carige resta quella della chiusura del 21 dicembre, a 0,0016, un crollo di 5/6 rispetto a settembre: e alla riapertura di Piazza Affari ora ci si possono aspettare ulteriori capitomboli.