Il Museo Diocesano di Chiavari riapre le sue porte al pubblico in occasione delle celebrazioni per Nostra Signora dell’Orto, patrona della città e co-patrona della Diocesi. Dopo i recenti lavori di ristrutturazione, il museo offrirà tre giorni di aperture straordinarie e visite guidate gratuite dall’1 al 3 luglio.
Un evento storico da ricordare
Il 2 luglio segna una delle ricorrenze più significative per Chiavari, commemorando l’apparizione della Vergine a Sebastiano Descalzo nella notte tra l’1 e il 2 luglio 1610. Questo evento ha dato origine a una profonda devozione popolare che ha influenzato la vita della comunità. Per l’occasione, il Museo Diocesano presenterà una selezione di opere che illustrano il legame tra i chiavaresi e la loro patrona, tra cui un secchiello per l’acqua benedetta decorato con l’immagine di Maria, le corone auree che adornano l’affresco venerato, e una pisside e un calice donati da Vincenzo Costaguta, un devoto mercante divenuto banchiere di papa Paolo V Borghese. Questi oggetti raccontano una storia di devozione che attraversa i secoli, intrecciandosi con le vicende della città.
“Le feste patronali saranno anche l’occasione per restituire temporaneamente alla loro funzione liturgica alcuni oggetti normalmente conservati tra le sale del museo” – ha affermato il dott. Matteo Capurro, conservatore del Museo. Durante le celebrazioni episcopali verrà utilizzato il bastone pastorale di Fortunato Vinelli, un raffinato esempio di arte suntuaria del XIX secolo donato dai chiavaresi al primo vescovo di Chiavari. Questo gesto simboleggia il dialogo costante tra museo, cattedrale e comunità, valorizzando il patrimonio come memoria storica e parte viva del culto.
Dettagli sulle visite guidate
Le visite guidate saranno gestite dai volontari del Museo Diocesano, i quali accompagneranno gratuitamente i visitatori alla scoperta delle collezioni, condividendo storia, curiosità e aneddoti su un patrimonio che custodiscono con passione e dedizione. Questo impegno mira a trasmettere il valore storico, artistico e spirituale delle opere esposte.
“Il cristianesimo ha avuto l’audacia, oggi quasi paradossale, di credere che l’invisibile potesse sfiorare la materia senza esserne tradito” – ha commentato don Alessandro Giosso, direttore del Museo Diocesano. “Da qui nasce l’arte sacra, come rischio teologico della forma. Un museo diocesano custodisce proprio questo rischio: il punto in cui l’oro e il legno, la stoffa e il colore da materia dispersa si risolvono in una sintesi perfetta. Chi entra qui non visita soltanto una collezione, ma attraversa una controversia antichissima tra presenza e rappresentazione, tra ciò che si vede e ciò che, vedendolo, comincia a farsi intuire.”
Orari delle aperture straordinarie e visite guidate
1° luglio
- Apertura: 10.00-13.00 | 17.00-19.30
- Visite guidate: ore 10.30 e 11.30
2 luglio
- Apertura: 10.00-13.00 | 17.00-19.30
- Visite guidate: ore 17.30 e 18.30
3 luglio
- Apertura: 10.00-13.00
Le visite guidate sono gratuite e richiedono prenotazione obbligatoria online tramite la piattaforma Eventbrite.
Riapertura con orari ordinari
- Sabato: 16.30-18.30
- Domenica: 10.00-12.30
È possibile organizzare visite guidate anche durante i giorni feriali per gruppi di almeno quattro persone, su prenotazione.