Lo scorso sabato 21 marzo, la splendida Baia del Silenzio di Sestri Levante ha ospitato la terza edizione del Ballo della Rosa, un evento che ha saputo unire bellezza ed emozione, glamour e significato.

Sotto un cielo stellato, amiche Lions e non hanno dato vita a una sfilata caratterizzata da eleganza e consapevolezza, indossando capi unici in seta e cotoni sostenibili della Maison Daphnè, ognuno orlato a mano e portatore di una storia di tradizione e rispetto. La serata è stata arricchita dalla coreografia di Consuelo Benedetti, con l’assistenza di Rebecca Licata, e dalla presenza di Barbara Borsotto, custode di una maison che vanta il prestigio di aver vestito Grace Kelly.
Il momento musicale ha visto un emozionante duello tra Andrea Bacchetti e Dado Moroni, un viaggio attraverso i secoli e i generi, dalle composizioni di Bach a quelle di Gershwin, da Morricone a Sinatra, concludendo con l’intensa “Ma se ghe pensu…”, che ha toccato il cuore di tutti i presenti.
Al centro della serata vi era un importante obiettivo: la raccolta fondi per donare un cane guida a una persona non vedente. Alla presenza della governatrice Gaia Mainieri del distretto 108IA2, l’obiettivo è stato raggiunto, conferendo un significato profondo a ogni applauso e sorriso. La consegna simbolica del cane guida si terrà il prossimo 12 aprile durante il Lions Day a Rapallo.
L’evento è stato organizzato dai Lions Club Sestri Levante, Chiavari Host, Chiavari Castello, Lavagna Oltre le Barriere, Santa Croce, San Michele di Pagana, Genova Mare Nostrum e dal Leo Club Chiavari Sestri Levante, dimostrando così una rete di collaborazione attiva sul territorio, coordinata da Lara Castelletti.
La serata, patrocinata dal Comune di Sestri Levante, ha visto la partecipazione del Sindaco Francesco Solinas e dell’assessore Luca Bacherotti, affermandosi come espressione autentica di comunità.

Un ringraziamento particolare va alle giovani acconciatrici del Villaggio del Ragazzo per i loro lavori, ad Alma di Alina Irimia per il make-up, al Garden Piante Pastorelli per le rose donate a ogni donna, al Forno Bruno e Pietro per la Torta delle Rose, a Bibendum per il prosecco e all’Isola che non c’è per le suggestive decorazioni di balloon art.
Il Ballo della Rosa non è stato solo un evento. È stato un gesto d’amore.