Attesa per il debutto di “Mi sembrò che una voce”, inedito spettacolo teatrale dedicato a Elena Bono, prodotto dal Comune di Chiavari.

“Mi sembrò che una voce”, lo spettacolo dedicato ad Elena Bono al Festival della Parola

Fra le novità del Festival della Parola 2018 c’è anche la veste inedita che il Comune di Chiavari ha deciso di ricoprire, per valorizzare e promuovere il nome di una sua cittadina illustre, Elena Bono. L’amministrazione guidata da Marco Di Capua, infatti, sarà produttrice dello spettacolo teatrale: “Mi sembrò che una voce”, messo in scena dalla compagnia “Piccolo Teatro Orazio Costa”, con la regia di Domenico Galasso e dedicato alla scrittrice e poetessa originaria di Sonnino ma trasferitasi nella cittadina ligure in giovane età, dove rimase sino alla morte e dove scrisse i suoi capolavori letterari.
Lo spettacolo verrà presentato in anteprima nell’ambito del Festival della Parola, sabato 2 giugno, alle ore 21.30 e poi portato in giro per l’Italia, divenendo un pregevole biglietto da visita per l’autrice e al tempo stesso per la città di Chiavari.

Per il Sindaco Marco di Capua, infatti, «fra i numerosi compiti che un’Amministrazione deve svolgere, la promozione culturale occupa un ruolo importante e per questo, quando mi è stato sottoposto il progetto dello spettacolo teatrale dedicato ad Elena Bono, sono stato felice di sostenerlo. Il Comune di Chiavari si calerà, dunque, nella veste di produttore, certo dell’importanza di questa grande scrittrice, che scelse la nostra città come seconda patria, una voce autorevole della letteratura del Novecento italiano non sempre valorizzata come il suo valore artistico meriterebbe. Grazie a questo progetto, dopo l’esordio dello spettacolo al Festival della Parola, anche il nome di Chiavari verrà portato in giro per l’Italia, come la città che fece da culla alla profonda e appassionata produzione artistica di Elena Bono».

Soddisfazione per la realizzazione dello spettacolo è stata espressa anche dalle nipoti della poetessa scomparsa, Francesca e Maria Alberta Beer, che in una lettera indirizzata all’assessore Gianluca Ratto hanno ringraziato l’Amministrazione per l’iniziativa. Un attestato di gratitudine a cui Ratto risponde promettendo che «è nostra volontà che il Festival della Parola ospiti sempre uno spazio riservato alla scrittrice, al fine di rompere quell’incomprensibile silenzio che circondò una voce così alta».

L’interpretazione di Elena Bono sarà affidata a Chiara Colizzi, voce italiana di illustri attrici quali Nicole Kidman, Uma Thurman ed Emily Watson.