Il Teatro di Cicagna ospita domani, sabato 3 febbraio alle ore 21, il debutto de “I Trilli: una storia genovese”, per la regia di Lazzaro Calcagno.

I Trilli a Cicagna

«Questo che si è appena concluso è stato un anno fortunatissimo e ricco di grandi soddisfazioni per il gruppo folk dialettale de I Trilli guidati con grande passione da Vladi, figlio di Pippo -spiegano dal Teatro -. Dopo la trasmissione televisiva Trilli Note e Bacilli in onda su Primocanale fino allo scorso marzo, un tour estivo che ha toccato più di 20 piazze in tutta la Liguria e Basso Piemonte, l’intitolazione della via di fronte al Comune di Savignone a Giuseppe Zullo in arte Pippo dei Trilli e il grandissimo concerto commemorativo organizzato a 10 e 20 anni dalla scomparsa di Pippo e Pucci, è il momento di portare a teatro la storia dei Trilli che racconti la sua evoluzione dal lontano 1973 ad oggi».

Il narratore di questa storia, una storia genovese che appartiene a tutti noi, sarà proprio Vladimiro Zullo, figlio di Giuseppe in arte Pippo. «Vladi porterà sul palco i suoi ricordi e le sue emozioni di figlio – ricordano – partendo da un fatto che ha segnato indelebilmente la sua storia e quella della sua famiglia. l’affondamento del Club-ristorante il Peschereccio di Pippo dei Trilli, avvenuto qualche mese dopo la sua prematura scomparsa. Aneddoti sulla nascita del duo, il rapporto tra un padre e un figlio, ricordi trascinati per sempre in fondo al mare ma che restano nel cuore di chi ama, sfidando ogni legge spazio/temporale, spaccati di una Genova che sembra non esistere più, profumi assopiti ma che riaffiorano da un caruggio».

Leggi anche:  Il Campo di prigionia numero 52 di Calvari visto da Massimo Minella

“I Trilli una storia genovese” è un viaggio che porta fino ad oggi, nel tempo presente, dove la musica dei Trilli continua, tra tradizione e modernità, strizzando l’occhio al passato e guardando al futuro. In scena come nella realtà la presenza di Pippo (Giuseppe Zullo ) e Pucci (Giuseppe Deliperi) è fortissima e determinante. Immancabile la musica che scandirà la narrazione, rendendo il tutto ancora più suggestivo ed emozionante. autori Vladimiro Zullo e Lazzaro Calcagno (che ne cura anche la regia). Altri membri del cast: Davide e Alessandro De Muro chitarra e voce, Fabrizio Salvini percussioni fiati e voce. E come da piacevole tradizione, al sabato sera a partire dalle ore 20.00, nel foyer del Teatro di Cicagna, non potrà mancare l’ “aperiteatro”, l’aperitivo informale offerto dalla direzione del Teatro a tutti gli spettatori.