È stata presentata oggi a Genova, nella Sala della Trasparenza di Regione Liguria, la canzone benefica dal titolo “C’è da fare”, scritta da Paolo Kessisoglu e interpretata da 25 grandi artisti italiani per raccogliere fondi a favore della Valpolcevera colpita dalla tragedia di Ponte Morandi. Il tutto tramite l’associazione Occupy Albaro e con il sostegno di Oro Saiwa, storica azienda genovese.

L’obiettivo del progetto

L’obiettivo è quello di investire i fondi raccolti con la vendita della canzone un progetto mirato alla riqualificazione territoriale e alla migliore vivibilità della zona del ponente genovese, a favore della cittadinanza che ha subito i maggiori disagi dovuti al crollo del Ponte. Il progetto finanziato da “C’è da fare” si inserisce nel piano di riqualificazione del Comune di Genova e, in base all’importo totale raccolto, sarà individuata l’area o l’attività a cui destinare i fondi.

Ecco la canzone: https://www.youtube.com/watch?v=ij0OUKVvpyQ

L’obiettivo dell’associazione e di Paolo Kessisoglu è che, con le donazioni in arrivo, si possa costruire un centro sportivo polifunzionale nella zona colpita dal crollo.

Gli artisti coinvolti

Gli artisti che hanno cantato assieme a Kessisoglu la canzone per Genova sono Annalisa, Arisa, Boosta, Fiorella Mannoia, Gianni Morandi, Gino Paoli, Giorgia, Giuliano Sangiorgi, Ivano Fossati, Izi, J-AX, Joan Thiele, Lo Stato Sociale, Luca Carboni, Malika Ayane, Mario Biondi, Massimo Ranieri, Mauro Pagani, Max Gazzè, Nek, Nilla Zilli, Nitro, Raphael Gualazzi, Ron, Simona Molinari.

 

Per fare una donazione con bonifico bancario l’IBAN è IT79 A02008 01423 000 105496385. Intestazione conto: Occupy Albaro – Causale: Cedafare

Una canzone per Genova: i commenti di Toti e Bucci

“Una canzone per Genova – ha commentato il presidente di Regione Liguria Giovanni Toti – è il modo migliore per dimostrare vicinanza alla nostra città. Non solo perché Genova e la Liguria sono terre nobili per la musica italiana, ma anche per il titolo che Paolo Kessisoglu ha dato alla canzone: ‘C’è da fare’. Perché è proprio così, Genova non si è arresa, fin da primo momento, tutta la città si è rimboccata le maniche, si è messa al lavoro a testa bassa per non farsi abbattere dalla tragedia. Il ringraziamento di tutta la regione va a Paolo Kessisoglu che, da genovese vero, si è messo al lavoro non appena saputo del crollo per scrivere questo vero e proprio inno, a tutti gli artisti che con lui hanno inciso la canzone, all’associazione Occupy Albaro che dall’inizio si impegna per migliorare in maniera concreta la vita degli abitanti della Valpolcevera, con l’iniziativa ‘Pronti…al Pesto…Via!’, che ha permesso di varare un progetto di assistenza socio-sanitaria che offre un servizio di visita medica gratuita a domicilio per anziani e bambini della Valpolcevera”.

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“Una bellissima canzone che rende omaggio a Genova, e un’iniziativa importante per la città – ha spiegato il sindaco di Genova Marco Bucci – Ringraziamo Paolo Kessisoglu, artista generoso, dotato di grande sensibilità e che dimostra un sincero attaccamento verso una città che sente profondamente sua. A Genova c’è da fare, sicuramente, ma stiamo già facendo tanto e grazie a questa iniziativa, sarà possibile fare ancora di più. Grazie a tutti gli artisti che hanno aderito e che hanno manifestato in questo modo il loro affetto alla città, che ricambia di cuore”.