La versione di Morgan

Presso una saletta di Casa Sanremo Morgan spara a zero contro Bugo e da la sua versione di quello accaduto ieri sera sul palco dell’Ariston, quando il suo collega lascia il palco e se ne va, decretando così una delle due ragioni di eliminazione dei cantanti dalla gara. (Leggi qui)

«Bugo ha stuprato la canzone di Endrigo, non mi venite a dire che Bugo poteva cantare quella canzone, Bugo non poteva venire al Festival senza di me, io sono stato vittima di mobbing. Già da una settimana dicevo a lui di cambiare manager. Io ho voluto porre fine all’incubo. Non sapevo che se cambiavo testo ci avrebbero eliminato. Vorrei fare un convegno sul mobbing, lavoridicio in italiano, uccidere il lavoro di una persona».

E ancora: «Sono 20 anni che non ho credibilità artistica. Sono stato additato a livello personale. Bugo non è stato spontaneo. Lui avrebbe venduto sua madre. Io gli dicevo “Bugo parliamo io e te?” No ci deve essere il manager, mi rispondeva lui. Per la prima volta nella mia vita ho subito la sofferenza più grande. Fino ad esso si era detto di tutto ma musicalmente, lì mi hanno colpito al cuore. Mettendo in dubbio la mia professionalità. Sono io la vittima in tutto questo e pagherò anche questa volta».

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Morgan afferma che voleva «portare al Festival la gratitudine per Bugo che mi era stato vicino con la questione della casa. Io ho perso un amico, spero che Bugo si metta abbia un minimo di lucidità e spero che si renda conto che ha perso un amico a causa del suo manager. Io gli dicevo che non avevo voglia di portare questo schifo. Ho fatto un favore a uno che una volta dentro mi ha voltato le spalle».

Morgan conclude in merito ai presunti morsi, negando ed ironizzando: «Al massimo ho morso un ossobuco, anzi ho morso un ossobugo».