Inaugurata venerdì scorso, in uno dei voltini del controviale monegliese, una suggestiva mostra di libri di pregio e riproduzioni dedicate all’opera di Leonardo da Vinci ed alcuni dei suoi arcinoti codici, fra cui quello Atlantico, quello di Francia e di Madrid, in occasione del cinquecentenario della morte del geniale e poliedrico artista. I volumi, messi a disposizione dalla collezione privata di Franco Migliaro, vecchia conoscenza della Proloco del borgo ed oggi presidente del Consorzio Portofino Coast, resteranno in mostra sino al 20 settembre, visitabili dalle 16 alle 23.

Leonardo, le carte del genio

Ad introdurre l’esposizione, nel corso dell’inaugurazione, oltre all’intervento di Franco Migliaro stesso, il professore di Storia della Scienza Davide Arecco: già, perché l’opera di Leonardo non ha radicalmente influenzato solo la storia dell’arte, ma anche, come ben noto, l’evoluzione del pensiero e della metodologia scientifica.

Assieme agli interventi e collaborazioni dello scrittore Mario Dentone e dell’artista Maria Grazia Rebuzzi, pittrice e regista del Gruppo Teatrale di Moneglia, anche quello della consigliera comunale con delega alla cultura Giulia Dezza, che sottolinea con quale orgoglio l’Amministrazione di Moneglia ospiti – il volto in cui si tiene l’esposizione è infatti stato messo gratuitamente a disposizione dal Comune – un evento culturale di tale portata. Un’occasione, rimarca infatti Dezza «Importantissima per un paese come il nostro, tra i Borghi più Belli d’Italia e record di bandiere blu, a cui è invitata tutta la popolazione del Tigullio e dell’entroterra».