Genova omaggia il grande artista del Tigullio Adriano De Laurentis, nato a Cavi e morto a Chiavari, grazie ad una serie di donazioni della famiglia.

Le sue opere alla Galleria d’Arte Moderna e al Museo dell’Accademia Ligustica

La doppia inaugurazione è avvenuta venerdì 29 giugno al mattino e pomeriggio, per le mostre “Adriano De Laurentis, Un Novecento assorto e colorato – Doni per la Galleria d’Arte Moderna di Genova e il Museo dell’Accademia Ligustica”, allestite all’Accademia Ligustica di Belle Arti e alla Galleria d’Arte Moderna di Genova.
L’idea delle mostre, che documentano la carriera del noto artista tigullino (Cavi di Lavagna 1922 – Chiavari 2003) sul fronte della pittura, della scultura e della grafica tra gli anni ‘40 e i primi 2000, è nata in seguito alla generosa donazione – da parte dei figli Daniela e Fabrizio e della seconda moglie Elisabetta Megazzini – di 56 opere dell’artista, alla Galleria d’Arte Moderna (che quest’anno festeggia il 90° compleanno) del Museo in Villa Saluzzo Serra e al Museo dell’Accademia Ligustica di Belle Arti. Donazioni importanti, di dipinti, xilografie e sculture, che colmano una significativa lacuna nelle due strutture
Le rassegne, a cura di Maria Flora Giubilei e di Giulio Sommariva, sono visitabili nelle rispettive sedi, da sabato 30 giugno a domenica 9 settembre.

A. DE LAURENTIS Senza titolo, 1985, tempera acrilica su tela, Genova, Galleria d’Arte Moderna

De Laurentis in date

1922 Nasce da Cataldo e da Gemma Guarnieri, a Cavi di Lavagna
1937 A soli 15 anni, conosce il pittore veneto Lino Perissinotti, da poco trasferitosi a Lavagna e ne frequenta lo studio fino al 1945, iniziando anche un lungo sodalizio che terminerà solo con la morte del maestro
1943 Si diploma al liceo artistico Nicolò Barabino a Genova, dove è allievo dello scultore Guido Micheletti e del pittore e incisore Paolo De Gaufridy
1941 Prima esposizione pubblica: partecipa ai “Prelittoriali dell’Arte”. Dopo il diploma, alla fine della guerra, si occupa di grafica pubblicitaria e di scenografia per il “Gruppo d’Arte Indipendente di Chiavari” e inizia un’attività espositiva in ambito locale
1946-1979 Insegna presso la Scuola Statale d’Arte di Chiavari
1955 Apre il primo studio in via Doria 9, a Chiavari; luogo di lavoro, ma anche di incontro e di dialogo, caratteristiche che saranno una costante della sua vita artistica e di relazione
1956 Comincia a viaggiare in diversi posti dell’Europa, dalla Francia alla Germania
1959 Apre uno studio/bottega a Sestri Levante, nel quale lavora come pittore e scultore
1960 Sposa a Francoforte sul Meno Brigitte Peters, “Gitti”, dalla quale avrà due figli: Daniela e Fabrizio
Anni 80 Al via un intenso percorso espositivo in diverse gallerie genovesi e della diviera di Levante
1995 Dopo la scomparsa della moglie “Gitti”, sposa la sua collaboratrice e modella Elisabetta Megazzini
1997 Tiene la sua ultima personale alla Galleria Cristina Busi a Chiavari
Negli anni seguenti nonostante la malattia che gli impedisce gli spostamenti, continua a dipingere scorci di paesaggi che coglie dalla finestra e a circondarsi di allievi per i corsi di acquerello
2000 La Società Economica di Chiavari gli conferisce il Premio alla carriera
2003 Muore a Chiavari, il 24 gennaio

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A. DE LAURENTIS – Senza titolo, 1977, olio su tavola, Genova Museo dell’Accademia Ligustica

 

Per informazioni:

MUSEI DI NERVI – Galleria d’Arte Moderna di Genova

Villa Saluzzo Serra, via Capolungo 3

Orari di apertura:

martedì – venerdì 11-18

sabato – domenica 12-19

Ingresso mostra: intero € 6 – ridotto € 5

Info e prenotazioni visite guidate: 010 3726025

biglietteriagam@comune.genova.itwww.museidigenova.it

Museo dell’Accademia Ligustica di Belle Arti

Largo Pertini 4

Orari di apertura:

martedì – sabato 14.30-18.30

Ingresso mostra: intero € 5 – ridotto € 3

Info e prenotazioni visite guidate: 010 5601331

conservazione@accademialigustica.itwww.accademialigustica.it 

(Nella foto in alto,  De Laurentis con i figli)