Sarà “la piazza” il filo rosso dell’edizione 2018 del Festival della Parola, per una manifestazione che si riconferma appuntamento di alto profilo. Dal 31 maggio al 3 giugno a Chiavari.

Festival della Parola, le novità

Sarà “Agorà” la parola d’ordine del Festival della Parola 2018. La quattro giorni dedicata a cultura, spettacolo e attualità, per il quinto anno consecutivo torna nella Città dei Portici e questa volta sceglie una sorta di password per accedere alla fitta trama di appuntamenti, che proporrà il suo cartellone, sotto il titolo: “Dall’agorà dell’antica Grecia alla piazza virtuale della Rete”.

La manifestazione di punta della città del Tigullio, che lo scorso anno ha sfiorato le diecimila presenze, quest’anno slitta un po’ più avanti nel calendario e si svolgerà dal 31 maggio al 3 giugno, coprendo un fine settimana molto interessante dal punto di vista delle presenza turistiche. E questa è solo la prima di una serie di novità, che caratterizzeranno l’edizione 2018. La seconda riguarda le sedi, che ospiteranno i vari appuntamenti del festival, che saranno meno disseminate sul territorio cittadino e maggiormente concentrate in alcuni poli, al fine di permettere una fruizione più funzionale da parte del pubblico.

Fra queste , un’autentica chicca sarà rappresentata da “Il giardino della parola” ovvero dallo splendido giardino botanico di palazzo Rocca che, in linea con il progetto di rilancio avviato dall’amministrazione, diventerà suggestivo teatro naturale di una serie di eventi più intimi e raccolti, in una cornice unica e di grande impatto. Inedita location sarà anche la tensostruttura da circa 600 posti, collocata in piazza dell’Orto, nell’area antistante la Cattedrale. Una grande struttura trasparente, dotata di maxi ledwall, una casa di cristallo della parola, anzi un’Agorà aperta a tutti, dove si svolgeranno gli appuntamenti di maggior richiamo, una scelta resa necessaria anche a seguito della chiusura del Teatro Cantero.

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Gli ospiti

Per il resto il Festival della Parola 2018 seguirà la falsa riga delle precedenti edizioni. Anche quest’anno ci saranno alcuni “ospiti speciali”, ai quali verranno dedicati eventi monografici. Quest’anno speciali focus verranno dedicati a: Giorgio Gaber, artista poliedrico e raffinato intellettuale; Michelangelo Antonioni, regista cinematografico, sceneggiatore e scrittore, che ha firmato alcune delle pagine più intense e profonde del cinema degli anni Sessanta e Settanta ed Elena Bono, poetessa e scrittrice di grande levatura culturale, che scelse Chiavari come sua seconda patria. Di tutti e tre verranno svelati speciali legami con Chiavari e il Tigullio poco noti o addirittura inediti al grande pubblico.
Con particolare orgoglio il Festival della Parola annuncia che avrà al suo fianco la Fondazione Gaber, nata nel 2006, per divulgare e valorizzare la figura e l’opera dell’artista, soprattutto fra i più giovani ed Enrica Fico, moglie del regista Michelangelo Antonioni, che regalerà al pubblico chiavarese una testimonianza più intima e sconosciuta dell’uomo oltre che dell’artista. Due presenze importanti, che attestano il valore culturale del festival chiavarese.

Torneranno anche quest’anno gli appuntamenti con la Storia e in particolare con alcune date chiave, prima fra tutte la concomitanza con il 2 Giugno, data fortemente simbolica e carica di valori inclusivi e il mitico Sessantotto, autentica rivoluzione a 360°, che festeggia quest’anno 50 anni.

 

L’appuntamento dunque è per la mattina di giovedì, 31 maggio, con la cerimonia di inaugurazione della 5° edizione del Festival della Parola.