Archiviate con successo le diverse iniziative collaterali che precedono la 62^ Sagra della mimosa in programma domenica 10 febbraio non resta che dedicarsi al grande evento.

La manifestazione

Ci sarà un prologo, nel pomeriggio di sabato, con l’inaugurazione della mostra fotografica a cura della Asd MoviMente fissata per le 16.30 presso il teatro Michele Massone. Saranno esposti i lavori di quanti hanno preso parte al concorso fotografico “Fantasticando” che ha quale tema la fantasia. Grazie soprattutto ad Alessandro Migone la festa si arricchisce di una proposta che richiama sempre molto pubblico. Ma le maggiori attese sono concentrate su domenica quando si spera in una bella e calda giornata di sole. La fortuna è sempre stata, o quasi, dalla parte della Sagra della mimosa, sono rare infatti le occasioni in cui ha dovuto fare i conti con violenti piogge. Se la riviera di ponente nel mese di febbraio conta sul Festival di Sanremo a levante la “regina” resta il grande evento pievese.

Cambiano usi e costumi, ma la sfilata dei carri colorati mantiene inalterato il suo fascino, un tripudio di colori e profumi, una sapore di pace e serenità che solo Pieve Ligure, affacciata sul Golfo Paradiso, riesce a regalare. Pieve Alta inizia ad animarsi sino dalle prime ore del mattino, l’apertura degli stand, bancarelle con i tralci di mimosa pronti per essere caricati sulla teleferica per poi giungere sul sagrato della chiesa di San Michele. Nel contempo, terminate le iscrizioni,  in piazza De Camillis alle 9.30 partirà la “Corsa in giallo”, un percorso di dieci chilometri circa che si snoda tra le caratteristiche “creuze” del paese per poi approdare in piazzale San Michele dove è posto l’arrivo. Ma il momento più sentito è quando, terminata di celebrare la santa messa, don Enrico Costigliolo esce dalla chiesa e procede alla benedizione della mimosa. Poi inizia la grande attesa, con la possibilità di gustare numerose prelibatezze predisposte dagli organizzatori, dell’arrivo dei carri che partiranno da piazza D’Amato alle 14 in punto per risalire lentamente lungo via Roma. Un corteo multicolore composto da artisti da strada e tante persone con l’immancabile  rametto di mimosa in mano. Tutt’intorno a farla da padrone il colore giallo con numerosi alberi di mimosa e, dove questi mancano, subito rimpiazzati da nastri lucenti. Infine l’arrivo in piazza, la mimosa che corre veloce lungo la teleferica e infine la premiazione. Poco importa chi vince, quanti hanno allestito i carri sono tutti accomunati da un grande applauso. Uno spettacolo da non perdere. Unica raccomandazione, lasciare l’automobile a casa prendere in treno e poi usufruire del bus navetta messo a disposizione dagli organizzatori per raggiungere Pieve Alta.  Ultima citazione per la Pro Loco e il Comune che profondono energie e risorse economiche per il buon successo dell’evento anche grazie alla collaborazione di tutte le realtà associative del paese.