Museo “Parma Gemma” e viabilità in via Francolano: importanti novità in arrivo. Il Comune ha sottoscritto un accordo con l’Università degli Studi di Genova per valorizzare la struttura museale.

L’accordo con l’Università di Genova

Il museo è stato amorevolmente creato e arricchito nel tempo dal compianto Angelo Stagnaro, scomparso lo scorso luglio. Il 23 ottobre l’assessore alla Cultura e al Turismo Mirella Biasotti, insieme agli eredi di Stagnaro, ha accompagnato i docenti del Dipartimento Scienze della Terra, dell’Ambiente e della Vita dell’Università di Genova in visita alla casa che da decenni ospita il museo mineralogico che il proprietario volle intitolare alla memoria della madre.

“Si è convenuto di iniziare un percorso di valorizzazione dell’ingente patrimonio storico, mineralogico e culturale che è contenuto all’interno del museo. L’università è disponibile a catalogare e mettere a disposizione degli studenti una parte dei minerali, dedicando un’apposita area tematica all’immenso lavoro del compianto “Pria” – ha detto il sindaco Giovanni Stagnaro – . Come Amministrazione comunale abbiamo intenzione di custodire per quanto possibile, in accordo con gli eredi e l’università, i minerali e le pubblicazioni di Stagnaro, che ha compiuto una vita di studio, ricerca e scoperta sempre in mezzo agli studenti. Crediamo che conservarne il lavoro, frutto di tanto impegno e passione, possa essere occasione di ricordo anche per le future generazioni”.

Buone notizie anche per il quartiere di via Francolano: è stato infatti ottenuto un importante stanziamento per la messa in sicurezza della viabilità.

“Regione Liguria ha concesso un finanziamento di 600mila euro per la realizzazione di parcheggi, marciapiedi e attraversamenti pedonali. L’intervento vedrà una compartecipazione di altri 62mila euro da parte del nostro Comune, per un totale di 122mila euro che investiremo nella frazione – prosegue Stagnaro – . L’opera andrà a migliorare la sicurezza, la viabilità e la fruibilità, anche per persone diversamente abili, specie nella zona dell’incrocio della Chiesa N.S. della Speranza”.