Protagonista sarà la poesia, ma non solo. Appuntamento con la premiazione della quarta edizione del Premio Poesia Leivi, quest’anno a tema «Città dello sport», oggi alle 15 presso la sala polivalente a San Bartolomeo di Leivi.

Il Premio Poesia

Un concorso dedicato alla poesie, che in questa edizione ha aperto le porte anche alla prosa con l’introduzione anche di racconti dedicati al tema dello sport, in onore del fatto che, quest’anno, Leivi (insieme a Chiavari e Cogorno) è Comunità Europea dello Sport.

«Il concorso cresce ogni anno – afferma il consigliere e organizzatrice Andreina Solari – il numero di poeti è sempre più alto e contnuano a partecipare anche gli affezionati che propongono le loro opere dalla prima edizione». E il concorso piace, infatti come gli altri anni, anche per questa edizione (nonostante il premio sia a carattere nazionale) sono arrivati componimenti anche dall’estero: il più lontano da Montreal in Canada.

Tre le sezioni del premio: in lingua italiana, dialettale e dedicata allo sport sia in poesia che (novità di questa edizione) in prosa. Ottimi i numeri dei componimenti partecipanti, segno che l’idea di un premio dedicato alla poesia piace: sono in totale 188 le poesie per la sezione in italiano, 6 per quella dialettale, poesie e racconti della sezione dedicata allo sport 37. «Ci saranno i poeti, ma non solo – aggiunge – Solari –: sarà presente il Gruppo Fotografico di Chiavari DLF con degli scatti che interpreteranno le poesie e i racconti vincitori, inoltre sarà presente il presidente della Virtus Entella Antonio Gozzi e Roberto Frugone che ci allieterà con la sua musica». Al termine della premiazione piccolo rinfresco. «Siamo molto soddisfatti anche di questa quarta edizione – conlcude il consigliere Solari – speriamo che il successo dell’iniziativa si traduca in una bella giornata». E al termine del Premio Poesia Leivi città dello sport Andreina Solari andrà al Premio Ciavai per ricevere la «Mattonella Dedo Sanguineti» per il libro di poesie Pòule Scétte (Parole sincere): «È la quarta volta che vengo insignita di questo riconoscimento – aggiunge – offerto dalla famiglia di Sanguineti in suo nome».