Il conto alla rovescia per la 63^ edizione della Sagra della mimosa, fissata per domenica 9 febbraio, è ormai cominciato. Ha già messo in cantiere il buon successo delle prime iniziative collaterali.

L’evento

Sabato saranno “Gli amici dell’oliveto”  a proporre lo spettacolo, alle 21 al teatro Massone, ”Alla fine del mondo” di Andrea Mario Sdraffa che vedrà in scena la compagnia “Gli amici di Jachy”. Si arriva così a domenica 9, dalle 8.30, continueranno le iscrizioni alla Corsa in giallo (10 euro) e Family Walk (gratuita) che partiranno alle 9.30 riversandosi per le creuze pievesi. Protagoniste della giornata, insieme ai tanto attesi carri fioriti, le realtà gastronomiche liguri. Partendo dalla focaccia di Tossini si arriverà al gelato di Chicco e ai dolci di Grondona, passando per i pansoti, le trofie di Novella e le immancabili focaccette. Novità di questa edizione saranno le 500 d’epoca del Club 500 Mania che accompagneranno i carri fioriti delle Pro Loco di Pieve, di Sori, della Socms di Pieve e, per la prima volta in 63 anni, il carro della Pro Loco Val Graveglia di Ne. Non mancherà certamente l’intrattenimento partendo dalla musica country per proseguire e concludere con gli spettacoli medioevali a cura dell’Associazione sportiva Fratelli d’arme di Castelletto d’Orba. A mezzogiorno, al termine della santa messa, il momento più suggestivo con la benedizione della mimosa da parte di don Enrico Costigliolo. Il corteo fiorito partirà intorno alle 14.15 da Pieve Bassa  per giungere in piazzale San Michele intorno alle 16. Intanto si volgerà la consegna gratuita dei tralci di mimosa giunti sul sagrato della chiesa attraverso la caratteristica “straffia”.A chiudere la giornata le premiazione dei carri e dei vari concorsi. Unica raccomandazione da parte degli organizzatori, in testa Pro Loco e Comune, evitare dii raggiungere Pieve con l’automobile. Dalla stazione ferroviaria sino dal mattino sarà un funzione un servizio di bus navetta per consentire ai turisti di raggiungere comodamente piazzale San Michele. Per quanti amano le passeggiate, le numerose “creuze” permetto di salire sino al paese in pochi minuti godendo tra l’altro di un panorama senza uguali.