Con il nuovo anno, riprendono gli appuntamenti culturali di “Storie a Viva Voce” nella Biblioteca del Gatto Fliscano, presso la scuola “N.Rocca” di via alla Basilica n.2.

Incontro

Ospite della Rassegna letteraria per adulti, organizzata dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Cogorno con Aperta Parentesi e la collaborazione dell’Istituto Comprensivo di Cogorno, della Biblioteca del Gatto Fliscano e delle Librerie “Leggi sogna!” di Sestri Levante e “Fieschi” di Lavagna, l’autore Elio Esposito con “Richiesta di Amicizia”.
L’evento inizierà Venerdì 24 gennaio alle ore 18
Elio Esposito è nato a Castellammare di Stabia (Na), e vive a Cogorno. E’ Security Specialist responsabile operativo per il Levante di Axitea SpA , sposato con Gemma, ha due figli Vincenzo e Francesca e cinque nipoti Carlotta, Virginia, Riccardo Nicole e Lorenzo. Inizia a scrivere all’età di tredici anni ma è solo dopo quarant’anni su invito di familiari e amici che pubblica nel 2015 il suo primo romanzo, “L’ultimo volo dello scarabeo scarlatto” per la Book Sprint edizioni, storia d’amore e guerra ambientata nel 1940 tra Ventarola (Rezzoaglio) e Chiavari.  Segue un racconto scritto per il Secolo XIX , “ Il Balcone dei gerani” ambientato a Chiavari a fine anni trenta da cui viene tratto un film presentato al Festival della parola di Chiavari nel 2019, e successivamente nell’ambito del forum Fedic, alla 76° Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia. Nel 2018 esce “Nadia e i Girasoli” un appassionante poliziesco ambientato tra Chiavari e Mosca, anche quest’opera presentata al salone internazionale del libro di Torino. Nel 2019 la conferma con “Richiesta d’amicizia” un Thriller ambientato in riviera;  cinque episodi mozzafiato dove si evidenzia la pericolosità del web se utilizzato con imprudenza, e la solitudine che opprime sempre di più l’umanità. Per il 2020 tanti progetti tra cui una composizione breve: “Il caso Barreca”, un giallo storico ambientato nel 1887, tratto da una storia vera, un caso giuridico che all’epoca aveva fatto testo in giurisprudenza. Racconta  l’omicidio di un pittore e  l’ammissione alla testimonianza come teste d’accusa di un  ragazzo affetto da handicap. Ma il “piatto forte” del 2020 sarà il romanzo biografico “Albino Badinelli senza perdere mai la fede”. Un libro che racconta la vita e la prematura morte del Carabiniere Albino Badinelli di Allegrezze frazione di Santo Stefano d’Aveto, fucilato ventiquattrenne nel 1944 dai fascisti della Divisione Alpina Monterosa, consegnatosi ai propri carnefici nell’intento di salvare la vita a venti ostaggi. Decorato con Medaglia d’oro al Valor Civile a cui è stata dedicata recentemente la Stazione dei Carabinieri di Santo Stefano d’Aveto e di cui è in corso un processo di beatificazione. Una sorta di Salvo D’Acquisto  Ligure.  Una storia vera a tratti romanzata che ha richiesto un’accurata ricerca durata mesi. Testimoni dell’epoca intervistati da Elio con la preziosa collaborazione del Dottor Franco Sanguineti, anziani in case di riposo, ricerche negli archivi, su libri di testo, e su documenti preziosi e originali dell’epoca forniti dal Presidente del Comitato Albino Badinelli, Tommaso Mazza.
Non mancherà, come di consueto all’interno della manifestazione, lo spazio dedicato ai bambini, protagonisti del laboratorio dal titolo “Semi di amicizia e di pace”. E poi la possibilità di scambiarsi testi e volumi grazie a un apposito spazio di Baratto libri; obiettivo del progetto incentivare il riciclo della plastica grazie al Bookcrossing ecologico. Portando, inoltre, una bottiglia di plastica verrà donato un libretto ai partecipanti.