“Ottimo il messaggio di Greta Thunberg, ma dalle nozioni e dalle proteste in piazza, preferiamo passare alla pratica”.

Questo in sostanza il messaggio che un gruppo di studenti, tutti sedicenni, hanno lanciato in occasione del terzo sciopero globale del clima, tenutosi il 27 settembre. Coscienza e maturità per il sociale di sicuro a loro non mancano: i portavoce sono Jacopo Sanguineti (Marconi Delpino di Chiavari), Giorgia Vittori e Marta Maragliano (Da vigo di Rapallo) e Nahom Monti (Luzzati di Chiavari).

“Perché non fare qualcosa qui nel Tigullio, invece che andare a Genova per il Friday for future del 27 settembre? Così abbiamo organizzato una manifestazione spontanea a Chiavari, raccogliendo i rifiuti abbandonati”.

Nonostante il poco preavviso, all’idea hanno aderito una quarantina di ragazzi, raccogliendo tanto materiale abbandonato. Ma non finisce qui, perché i ragazzi hanno un sacco di idee in pentola, a cominciare da organizzare incontri a scuola e anche fuori classe, magari con un personaggio famoso e rappresentativo che possa divulgare il fondamentale messaggio di salvaguardare il clima. Senza contare giornate dedicate alla raccolta dei rifiuti.

“Greta ci ha dato lo spunto, anche se è un po’ lontana dal comune e dal normale stile di vita di noi teenagers: noi siamo ragazzi normalissimi, non rinunciamo a shopping e social network (anzi, sta nascendo la pagina Istagram Chiavari For Future), mangiamo un po’ di tutto, però siamo consapevoli che dobbiamo essere noi per primi a dare l’esempio”.

L’entusiasmo e la voglia di sicuro non mancano.

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