Spettacolo, scienza e ambiente nel teatro fra mare e cielo: a Camogli arrivano l’InMaRe Festival – InMaRe Days.

InMaRe Festival al Teatro Sociale

Tornano al Teatro Sociale di Camogli l’InMaRe Festival e gli InMaRe Days: musica, teatro, danza, mostre, laboratori scientifici, escursioni tra costa e fondali, lauree in piazza e “nuotate in Paradiso”. Per avvicinarsi con curiosità e meraviglia al grande tema del rapporto tra l’uomo e il mare.

Sarà dedicata a Folco Quilici questa edizione di InMare Festival – InMare Days, che si terrà da mercoledì 27 giugno a domenica 5 agosto a Camogli (GE), nelle sale del Teatro Sociale – lo splendido spazio ottocentesco affacciato sul Golfo Paradiso, restaurato nel 2016 – e in tutto il territorio, coinvolgendo la costa del promontorio di Portofino e l’area marina adiacente, i cui fondali, fra i più ricchi e pescosi del Mediterraneo, ospitano dal ’54 il famoso Cristo degli Abissi.
La manifestazione – organizzata con la direzione artistica di Maria De Barbieri, la direzione scientifica di Giorgio Fanciulli (AMP) e il contributo all’ideazione di Elisabetta Caviglia – è stata realizzata con il sostegno della Compagnia di San Paolo nell’ambito dell’edizione 2018 del bando “Performing Arts”, della Regione Liguria e del Comune di Camogli, che ha voluto rendere omaggio al grande regista e ambientalista. Un modo per ricordare il suo profondo legame con la Liguria, dove ancora adolescente fece le prime immersioni, e l’impegno da vero pioniere per la conservazione dell’ambiente marino e la tutela delle sue risorse. Fu lui, infatti, a lanciare negli anni ’70 la battaglia per l’istituzione delle Aree Marine Protette e a inaugurare nel 2013 – invitato dal’allora assessore alla cultura e vicesindaco Elisabetta Caviglia e Giorgio Fanciulli, ideatori della manifestazione – la prima edizione di InMaRe Film Festival, la kermesse internazionale sul cinema dedicato alle riserve marine di cui InMareFestival – InMare Days continua lo spirito.

Stanford Wind Symphony

Il festival, che si avvale della collaborazione musicale di GOG – Giovine Orchestra Genovese e GPM – Gruppo di Promozione Musicale Golfo Paradiso, si apre mercoledì 27 giugno al Teatro Sociale con il concerto inaugurale, a ingresso gratuito, della californiana Stanford Wind Symphony e – mentre le Immersioni narrative di Martina Folena animano le vie e le piazze della città – prosegue con InMare Days, due giornate (29-30/06) in cui la scienza è protagonista assoluta: dalle “Lezioni irriverenti. La mortificazione del maschio nel mondo animale” di Antonio Ornano e Francesco Tomasinelli, “strana coppia” formata da un comico e un biologo marino, alle Lauree in Piazza. In programma, laboratori didattici, escursioni via mare, visite guidate alla Tonnarella di Camogli appena ricostruita e
al Museo della Pesca di Punta Chiappa, lo Show cooking a tema di Alessandro Dentone e, per appassionati e sportivi, la prima edizione di Io nuoto in Paradiso: 6 km a nuoto lungo la costa del Promontorio di Portofino, dalla spiaggia di San Fruttuoso a Camogli.

Un nuovo allestimento espositivo della preziosa collezione di ex voto marinari raccolta nel chiostro del Santuario di Nostra Signora del Boschetto, curato da Farida Simonetti e realizzato in occasione di questo 500°anniversario, sarà inaugurato venerdì 29 giugno (ore 18). In questa cornice, Arianna Scommegna proporrà la sua appassionata interpretazione del Magnificat (domenica 8 luglio), il capolavoro mistico di Alda Merini dedicato a Maria, vergine e madre, serva del disegno di Dio ma anche protagonista attiva del mistero che la attraversa. Concerto in barca tra le luci del porticciolo per mercoledì 4 luglio, con le Note Di Vise di Stefano Quarantelli e Francesco Taliente. Mentre si torna al Teatro Sociale venerdì 6 luglio, con Dove cresce l’ulivo, un viaggio guidato da Silvio Ferrari tra le parole e le immagini di Predrag Matvejevic’ in “Breviario del Mediterraneo”, che racconta le radici storiche del nostro mare, la sua bellezza e le sue contraddizione.

We Love Arabs

Conflitti che a volte possono ricomporsi alla luce dell’arte e dell’ironia, come accade in We Love Arabs di Hillel Kogan, ‘enfant terrible’ della danza israeliana, coreografo e protagonista insieme all’arabo Adi Boutrous di uno spettacolo che gli ultimi tragici eventi rendono più che mai attuale e necessario (sabato 14 luglio). Da martedì 17 a giovedì 19 luglio, l’appuntamento con la musica è via mare, nel Chiostro dell’Abbazia di San Fruttuoso: protagoniste le note di Beethoven e Ravel, in tre concerti del giovanissimo Quartetto Sincronie presentati con la collaborazione di GOG Giovine Orchestra Genovese e FAI Fondo Ambiente Italiano, nell’ambito del progetto “Le dimore del Quartetto”. Venerdì 20 luglio appuntamento al Teatro Sociale, per il concerto del Trio Metamorphosi: Calma di mare e viaggio felice di Beethoven e Schumann. Itinerante fra terra e mare – lungo un percorso che dalle piazze di Camogli arriverà all’Abazia di San Fruttuoso, grazie all’ospitalità del FAI – è lo spettacolo site specific firmato da Michele Losie Pleiadi Art Productions. La compagnia nata tra Malta e Lampedusa a bordo di un veliero, torna al festival dopo il successo dello scorso anno con una nuova produzione dedicata al mito del Labirinto: Arianna e Teseo (prima, giovedì 26 e venerdì 27 luglio).

Leggi anche:  Boitano con il poeta di Avegno Chiossone a Milano
The Blue Hour

Sabato 28 luglio Perypezye Urbane con i danzatori Giorgio Azzone e Elisa Sbaragli, si interroga sul rapporto tra uomo e natura in The Blue Hour (prima), un evento creato appositamente per il Teatro di Camogli, all’interno di un progetto di Giovanni Sabelli Fioretti e Giuseppe Esposito nato sul web con l’ideazione e l’utilizzo di DanceMe App, un’applicazione che permette a pubblico e danzatori di condividere online il processo creativo. Domenica 29 luglio, la musica torna in scena con Tempeste nel Romanticismo che presenta in concerto le prime parti delle prestigiose orchestre di Santa Cecilia, Teatro alla Scala e Rai di Torino. La natura magica e antica della Sardegna, vibra nelle note suggestive del Zoe Pia Quartet, in Shardana (martedì 31 luglio). InMare Festival – InMare Days chiude domenica 5 agosto con la grande Festa della Stella Maris, il titolo con cui i pescatori venerano la Madonna: dal porticciolo a Punta Chiappa, dove si trova l’altare, sfilerà un corteo di imbarcazioni in gran pavese fra centinaia di lumini galleggianti.

Tutti gli spettacoli di InMare Festival fanno parte della stagione in abbonamento 2018/19 del Teatro Sociale di Camogli. Abbonamento che garantisce anche sconti per i teatri genovesi-liguri, in Rete col Sociale di Camogli, iniziativa di ”Rete” assai apprezzata e sottolineata dall’assessore regionale Cavo, stamani alla presentazione della manifestazione e che da sempre sostiene il Sociale di Camogli.

«Inmare Festival – Inmare Days – dichiara infatti l’assessore Cavo – mette insieme cultura, spettacolo, territorio, tradizioni e ambiente: sono manifestazioni come questa che danno valore aggiunto all’estate ligure, offrendo a residenti e turisti molto di più di semplici occasioni di intrattenimento. Non è un caso che sia stata inclusa nel calendario dell’Anno europeo del patrimonio culturale. La dedica di questa edizione a Folco Quilici, inoltre, aggiunge una suggestione in più. È bello pensare che un grande uomo che ha dedicato la vita all’ambiente e alla cultura abbia cominciato qui, da giovanissimo, a coltivare la passione e l’amore per il mare. Un tema che in questo programma, davvero ricco e di alto livello, viene declinato in tutti i modi possibili, dalla letteratura al teatro e alla danza, dalla tradizione allo sport e allo spettacolo, restituendo ai turisti e ai visitatori la profondità, la complessità del rapporto di questo territorio, di Camogli e di tutto il Tigullio, con questo elemento che qui è vita, lavoro, cultura e identità. Merito del Teatro Sociale di Camogli che sta tenendo fede al suo nome ed è un punto di riferimento indispensabile per la vita culturale del territorio, uno spazio aperto alla gente e a iniziative diverse, con una direzione intelligente che mette insieme cultura alta e popolare, sempre all’insegna della qualità».

Con Ilaria Cavo alla presentazione di stamane protagonisti anche Francesco Olivari, Sindaco di Camogli, Silvio Ferrari, presidente della Fondazione Teatro Sociale, Maria De Barbieri, direttore artistico del Festival, e Giorgio Fanciulli (nella foto in evidenza), ma anche la simpatica presenza dei cani da salvamento Maya e Kiba (a lato).