I carabinieri di Napoli e Chiavari hanno dato esecuzione ad un decreto di fermo di indiziato di delitto emesso dalla procura distrettuale antimafia di Napoli a carico di quattro soggetti affiliati al clan Rinaldi, operante a Napoli nella zona San Giovanni a Teduccio.

L’operazione

I quattro sono accusati di avere minacciato un imprenditore e la sua famiglia a cui avevano concesso un prestito da 40mila euro a tasso usuraio (30% annuo) crescente. Gli accusati sono Rita e Francesco Rinaldi (figli del capo clan Antonio Rinaldi – ucciso alla fine del 1990 in un agguato maturato nell’ambito della faida con il clan Mazzarella – e nipoti dell’attuale capoclan Ciro Rinaldi) e Salvatore Tibello a cui è stata notificata la custodia cautelare in carcere. Obbligo di dimora invece per Luigi Striano.