Pestaggio alla Arancia Meccanica lo scorso 28 aprile tra Rapallo e Santa Margherita: anziana vittima e aggressore sono entrambi turisti milanesi.

L’aggressione

Il quadro della vicenda svoltasi il 28 aprile sul lungomare fra Rapallo e Santa Margherita, raccontato con qualche dettaglio in più rispetto all’essenziale comunicato dei Carabinieri dal Secolo XIX di quest’oggi, ha davvero i tratti dell’insensata “ultraviolenza” alla Arancia Meccanica. Un’anziana milanese, ultrasettantenne, a passeggio col proprio cane urta col guinzaglio il passeggino di un’altra famiglia milanese: nessuna conseguenza per bambino e passeggino stessi, ma il semplice e innocuo evento è motivo sufficiente affinché il padre, un 32enne già noto alle forze dell’ordine, aggredisca con inaudita violenza l’anziana donna. Calci e pugni che la mandano all’ospedale, con un braccio rotto e varie contusioni, dal quale sarà poi rilasciata con una prognosi di 40 giorni.

I Carabinieri rapallesi hanno potuto risalire all’identità dell’aggressore attraverso i filmati delle telecamere. Che lo inchiodano anche rispetto ai suoi grotteschi tentativi di difesa, in cui avrebbe sostenuto di essere stato lui quello aggredito e malmenato. Nei suoi confronti è stata spiccata una denuncia per lesioni personali aggravate ed omissione di soccorso.