È avvenuto, come riporta il Secolo XIX di quest’oggi, durante la notte di ieri, attorno alle due: dopo una serata di festa e bagordi sono in quattro a salire su un motoscafo, due uomini di 33 anni e due donne, una di 43 ed una di 26. Tutti hanno abbondantemente alzato il gomito, compreso l’uomo al timone, ed il risultato non tarderà ad arrivare, quando infatti la barca finisce ad incagliarsi negli scogli di fronte al molo di Zoagli. Partono subito i soccorsi, guidati dalla Capitaneria di Porto assieme ad un ingente spiegamento di altre forze di supporto, dai Carabinieri ai Vigili del Fuoco,  che trovano i quattro malcapitati in buone condizioni – la ragazza più giovane è anche caduta dal natante a sua volta sugli scogli, ma si è provocata solo lievi ferite – ma evidentemente ubriachi. Tanto che all’uomo che era al timone è stato rilevato un tasso alcolemico di 3g\l, sei volte oltre il limite consentito. Ironicamente, ricorda sempre il quotidiano genovese, all’uomo sarà solo elevata una sanzione, in quanto a differenza di quanto avviene per i veicoli su gomma la guida in stato di ebbrezza non prevede, per quanto riguarda i natanti, l’automatica denuncia penale, con relativo ritiro della patente e sequestro del mezzo.