Trovato senza vita, poco dopo mezzogiorno nella sua abitazione-museo di via Annuti, Angelo Stagnaro, il creatore del museo mineralogico “Parma Gemma”. Sul posto intervenuti i vigili del fuoco di Chiavari, la Croce Rossa di Riva Trigoso, e la Guardia Medica.

Angelo Stagnaro, il fondatore del “Parma Gemma”, trovato morto nella sua abitazione di via Annuti

Non si era fatto più vedere da alcuni giorni. E questa mattina, per il forte odore che proveniva dalla sua abitazione, alcuni conoscenti hanno dato l’allarme. Attorno a mezzogiorno, il macabro ritrovamento di Angelo Stagnaro, creatore del più grande centro espositivo di minerali presente in Liguria il “Parma Gemma”. I militi della squadra dei Vigili del Fuoco di Chiavari sono entrati nella abitazione di via Annuti, sita al primo piano, dall’esterno con una scala, e hanno trovato il corpo senza vita di Stagnaro in camera da letto. A constatare il decesso il medico legale della Guardia Medica.

Addio a Angelo Stagnaro, aveva 78 anni

Le prime ricerche di Stagnaro risalgono agli anni 40. Una vita dedicata alla ricerca, vissuta sul campo da autodidatta, tanto che Stagnaro ha trasformato ogni angolo della sua casa in sala espositiva, con oltre 600 vetrine colme di minerali provenienti da tutto il mondo, ma soprattutto dal nostro territorio. «La mia passione è nata quando avevo solo 8 anni, nel 1948 e giocando con altri bambini trovammo un pezzo di pirite simile a oro – aveva raccontato Stagnaro nelle pagine de Il Nuovo Levante -. Arrivò gente da ogni dove chiedendoci di mostrare l'”oro dei Tangoni”». Tantissimi i minerali rari, i campioni donati da altri ricercatori e appassionati, come Angelo Perrone e Silvano Turetto. Con la sua attività il ricercatore ha scoperto circa 600 nuovi siti minerari nell’area dell’Appennino Ligure-Emiliano.

Stagnaro era molto conosciuto anche a Sestri Levante, per aver lavorarto allo stabilimento di Riva Trigoso di Fincantieri, e in val Petronio, dove abitava.