Sono stati denunciati per tentata circonvenzione d’incapace: nei guai una coppia che aveva tentato di impossessarsi dei risparmi di un’anziana chiavarese.

Cercano di impossessarsi dei risparmi di un’anziana, ma gli impiegati della banca fiutano la truffa

Come ricostruisce il Secolo XIX di oggi, l’81enne si era recata in banca chiedendo di chiudere il conto ritirando tutti i risparmi di una vita che vi erano su di esso, circa 60mila euro. La richiesta della donna, notoriamente non più pienamente in possesso di tutte le proprie facoltà a causa dell’età avanzata e del sopraggiungere della senilità, volta a consegnare tutto il denaro ad un uomo che frattanto l’attendeva fuori dalla filiale, ha insospettito gli impiegati dell’istituto bancario, che hanno temporeggiato mentre hanno avvertito la polizia del commissariato di Chiavari. Gli agenti intervengono e ricostruiscono rapidamente la dinamica sospetta: l’uomo a cui l’anziana avrebbe consegnato tutti i suoi risparmi è il marito della badante che si era insinuata nella vita dell’81enne, altrimenti sola, con la scusa di aiutarla nei lavori domestici a seguito di un recente ricovero ospedaliero. Quindi chiedono ed ottengono a tempo record il sequestro del conto, la cui amministrazione di sostegno passerà al parente più prossimo della donna: questo permette di impedire che la trappola si chiuda e i due truffatori possano impossessarsi del “malloppo” per poi, presumibilmente, dileguarsi. Tutto bene quel che finisce bene, quindi, con innegabile merito tanto degli impiegati quanto della Polizia per il rapidissimo intervento.