Hanno svaligiato un appartamento a Portofino, accumulando un bottino di ben 20mila euro, poi si sono allontanate in fretta e furia a piedi. Ma la padrona di casa è tornata, se ne è accorta presto ed ha allertato i Carabinieri i quali, dopo aver visionato le immagini del sistema di videosorveglianza, si sono messi in caccia e hanno trovato le due ladre poco dopo, a Paraggi, dove avevano appena rubato in un’altra abitazione, questa volta ricavandone un ben più magro bottino di 600 euro. In custodia sono così finite due ragazze italiane di etnia sinti: e, come ricorda il Secolo XIX di oggi che dà grande rilievo alla notizia, si tratta dell’ennesimo caso analogo in poche settimane. Due ragazzi di appena 14 e 15 anni un paio di settimane fa fermati a Casarza Ligure e, pochi giorni prima, ricordiamo anche altre due giovani donne sinti a Moneglia, e qui si parla solo dei casi in cui i presunti ladri sono stati rintracciati. L’ipotesi che si fa sempre più strada è quella di un gruppo nomade di ladri – unito forse da legami anche familiari – che stia in queste settimane attraversando la Riviera, dedicandosi a furti improvvisati come del resto anche quest’ultimo, malgrado il bottino notevolissimo, non sia apparso essere stato organizzato preventivamente e con metodo.