Sono in lieve miglioramento, come riporta il Secolo XIX di quest’oggi, le condizioni del turista francese precipitato giovedì dal molto di Camogli, mentre in compagnia della moglie, scattando alcune foto al panorama e quindi un selfie, non si era accorto di quanto pericolosamente si stesse sporgendo dal ciglio della banchina. Il volo non è stato amplissimo, “solo” un paio di metri, ma per il 60enne Patrick Tivollier l’impatto è stato rovinoso. Oltre alle fratture agli arti sia superiori che inferiori – che il personale medico del reparto di rianimazione dell’ospedale San Martino di Genova dove è stato trasportato in elicottero continua a definire “serie” – dopo l’impatto l’uomo è stato colto da una crisi respiratoria, e questo è stato ciò che nell’immediato più l’ha messo in pericolo di vita. Fortunatamente, il pronto intervento dei soccorritori del 118 e della Croce Verde, a cui è seguito il rapido ricovero in rianimazione, ha sicuramente contribuito in modo fondamentale a salvarlo: ora che la fase critica pare superata, i medici del nosocomio genovese possono concentrarsi sulle operazioni di riduzione delle fratture.