Sono stati condannati i tre imputati per il processo sullo spaccio delle droghe leggere nel Tigullio, giunto dopo l’indagine avviata dal commissariato di polizia di Chiavari nel 2014.

Alcuni capi dell’organizzazione minacciarono con metodi estorsivi gli assuntori che non riuscivano a pagare i debiti per la droga

Il giudice ha condannato i tre imputati, rispettivamente, a 7 anni a 11 mesi di reclusione più 1.900 euro di multa, 4 anni di reclusione e 20.000 euro di multa e 2 anni di reclusione e 6.000 euro di multa. Altri membri della banda di spaccio erano stati condannati con rito abbreviato. Le perquisizioni, con conseguenti misure cautelari, nei loro confronti, erano state svolte il 23 gennaio 2016 e il controllo dei telefoni cellulari sequestrati aveva permesso di stabilire come alcuni capi dell’organizzazione minacciassero con metodi estorsivi gli assuntori che non riuscivano a pagare i debiti per la droga