Aveva in tutto una ventina di grammi di hashish – fra quelli addosso e quelli poi ritrovati a casa – il ragazzo quindicenne finito nei guai a Rapallo. Residente nel Golfo Paradiso e studente in un istituto superiore della città, il ragazzo è stato adocchiato dai carabinieri impegnati in controlli e monitoraggi nell’ambito dell’operazione “Scuole Sicure”, la più classica delle scene: un capannello di ragazzi getta qualcosa vedendo avvicinarsi i militari, che si rivela essere il mozzicone di uno spinello, prima di rientrare in classe. Più tardi i carabinieri ritornano e pizzicano uno dei ragazzi di prima ancora fuori dall’aula: lo fermano ed addosso ha 8 grammi di “fumo” già pronto per essere spacciato. A casa sua ne saltano fuori altri 12, assieme a bilancini, strumenti per il taglio e 260 euro in banconote di piccolo taglio, insomma tutto il “kit” dello spacciatore professionista. Per il quindicenne è dunque scattato d’ufficio il deferimento al Tribunale dei Minori per spaccio di stupefacenti.