Un sabato di ordinaria follia che sfocia in una rissa sul lungomare chiavarese. In un negozio di corso Valparaiso, sul lungomare di Chiavari, è scoppiata un’accesa lite nel pomeriggio di sabato 19 agosto.

Necessario l’intervento dell’Arma per derimere la rissa sul lungomare

Secondo la ricostruzione effettuata dai carabinieri della Compagnia di Chiavari, il titolare di un’attività commerciale, pare, sia stato aggredito da un’altra persona, presente nel negozio, per motivi ancora tutti da chiarire. A seguito del parapiglia divampato all’interno dell’esercizio, il commerciante è stato accompagnato al pronto soccorso dell’ospedale di Lavagna. I primi accertamenti prestati dai militi dell’ambulanza, inviati dalla centrale operativa del Tigullio Soccorso, fanno riferimenti ad alcune contusioni fortunatamente non gravi. La violenta lite è iniziata attorno alle 18, sul posto sono giunte alcune pattuglie dei militari che hanno bloccato i due litiganti. Una volta ascoltati entrambi i protagonisti della lite, per comprendere quale è stata la causa scatenante del diverbio, i carabinieri erano indecisi se denunciare d’ufficio l’aggressore o attendere eventuali querele di parte.

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Non è l’unica lite scoppiata a Chiavari in questa calda estate. Calci e pugni, circa due settimane fa, erano letteralmente volati dopo una discussione nata in seguito alla richiesta di elemosina da parte di due coppie di clochard. Sembra che a far scaldare gli animi era stato un calcio rifilato alla ciotola dell’acqua dei cani dei senzatetto, da parte di una coppia di 40enne turisti, dopo la richiesta di elemosina. A sedare la rissa, in quel caso, erano stati i poliziotti del commissariato di Chiavari che avevano poi denunciato i sei partecipanti alla rissa.