Si sono rimpallate nel corso dell’intera giornata di oggi notizie ed indiscrezioni contrastanti sulla rissa verificatasi poco prima dell’alba di questa mattina a Santa Margherita. Otto in totale le persone coinvolte, si era inizialmente pensato a uno «scontro tra bande» all’uscita della discoteca, magari influenzato dal consumo di alcool o stupefacenti, ma man mano che i resoconti degli investigatori si sono consolidati lo scenario appare molto diverso: ben più insolito se non proprio grottesco.

Non l’ubriachezza all’origine della rissa, bensì la mera noia

Dalle ultime ricostruzioni la dinamica ha dell’assurdo. Quattro turisti del milanese, tre uomini ed una donna, avrebbero aggredito – all’uscita da un locale notturno – due coppie locali. La colluttazione sarebbe poi ripresa in un secondo momento, sul lungomare, quando i due gruppi si sono più tardi nuovamente incrociati. Calci e pugni sino all’intervento delle ambulanze del 118 e dei Carabinieri, che hanno denunciato a piede libero gli aggressori. E, mentre le vittime sono state trasferite al pronto soccorso lavagnese, dove sono state riscontrate lesioni consistenti (nessuno è tuttavia da ritenersi in gravi condizioni), gli aggressori sono risultati negativi all’alcol test.

Dagli interrogatori delle forze dell’ordine non sarebbe emerso un particolare motivo scatenante per la violenza e la ripetuta aggressione. Nessun effetto di sostanze stupefacenti, nessuna scintilla nata da una lite pregressa né altri classici moventi. Si ipotizza quindi «un gioco», si fa per dire visto quanto ciò appaia grottesco, la violenza come semplice alternativa alla noia della nottata al termine.

Rissa all’alba: «Covo estraneo alla vicenda»

Mentre rimbalzavano notizie più o meno contraddittorie, nel corso della giornata si era anche definito il Covo di Nord Est come apparente palcoscenico della prima aggressione. In un comunicato la direzione della discoteca, nella persona del proprietario Stefano Rosina, ha affermato la totale estraneità ai fatti. «Il Covo di Nord Est è estraneo a questa vicenda che è avvenuta in altra zona di Santa Margherita Ligure, ben lontano dalla discoteca – ribadisce Rosina – Davanti al mio locale i controlli sono serrati, cerchiamo sempre di evitare che possano verificarsi situazioni pericolose; purtroppo, quando si parla di movida violenta, il Covo di Nord Est finisce sempre in mezzo. Sono anni che stiamo lavorando per garantire un divertimento sicuro ai giovani, è sempre stato il  nostro obiettivo».

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La vicenda, insomma, resta tutt’ora non del tutto chiara. Maggiore luce sui fatti potranno auspicamente darla le riprese delle telecamere di sorveglianza, al vaglio dei militari dell’Arma.

Aggiornamento al 7 settembre: movente del pestaggio, i quattro milanesi non avrebbero gradito di essere rimproverati mentre danneggiavano delle fioriere

Dopo alcuni giorni di indagine da parte dei Carabinieri della Compagnia di Santa Margherita Ligure si è scoperto il movento dietro all’aggressione avvenuta nella notte tra sabato 2 e domenica 3 settembre. Quattro persone, due coppie del posto, sono state picchiate da quattro giovani milanesi, tre uomini e una donna tra i 25 e i 41 anni, perchè hanno rimproverato i turisti mentre stavano danneggiando le fioriere sul lungomare di Santa Margherita Ligure.