Quattro anni di reclusione per Fabio Bonino: rubò una barca, l’amico Giorgio Chino morì in mare.

La sentenza in Tribunale: “Abbandono di incapace”

La decisione è stata  resa nota ieri, lunedì 2 ottobre, in Tribunale. La sentenza del giudice Nadia Magrini ha stabilito quattro anni di reclusione per il rapallese Fabio Bonino  (nella foto), 21 anni, con l’accusa di “abbandono di incapace”.

La tragedia era avvenuta il 9 gennaio 2015: con l’amico Giorgio Chino, 24 anni, rapallese, aveva rubato una barca: poi, a Zoagli, il motore si era fermato. Nel buttarsi in acqua, Chino non era riuscito a raggiungere la riva, annegando.

Attualmente Bonino si trova nella casa circondariale di Chiavari: il suo avvocato Alessandra Poggi depositerà il ricorso in appello  contro la sentenza del giudice.

 

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