Donna di mezza età di Rapallo aggredita dai suoi 4 cani: a scatenare il caos l’arrivo di un nuovo cucciolo.

L’aggressione

C’è qualche dettaglio in più sul Secolo XIX di oggi rispetto a quanto già trapelato ieri in merito al caso avvenuto a Rapallo nella sera di giovedì, quando una donna è stata aggredita dai suoi 4 labrador. A partire dal luogo dell’aggressione: casa sua. E l’origine del comportamento anomalo: l’arrivo in casa di un nuovo cucciolo. Un maschio, mentre i 4 cani di casa della signora di mezza età erano tutti femmine: e anche questo conta. Così come conta la necessità di rendersi conto che i cani, anche quelli domestici, hanno una mentalità di branco, con gerarchie ben definite, a comando delle quali dovrebbe esservi il padrone umano: cosa che tuttavia non sempre avviene fra chi li considera uguali (quando non “meglio”) alle persone. L’arrivo del cucciolo ha scombinato gli equilibri gerarchici del “branco”, a questo si aggiunge il coefficiente di imprevedibilità che sempre può esservi nel comportamento animale, ed ecco che scatta l’aggressione: rivolta verso il cucciolo “invasore”, che tuttavia si trovava in braccio alla donna: e dunque i quattro cani hanno aggredito anche lei, ferendola gravemente a un braccio.

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Sul posto è intervenuta la Croce Bianca Rapallese, nel doppio ruolo di soccorritrice umana ed animale: se l’è cavata, per fortuna, anche il cucciolo. Ora, tuttavia, occorrerà vedere se da parte del Commissariato e dell’Asl si deciderà di procedere o meno a ulteriori controlli sull’eventuale pericolosità delle quattro femmine di labrador di proprietà della sfortunata signora. Incolpevoli, beninteso, ma il precedente deve far riflettere se non altro sull’opportunità di tenere così tanti cani di grandi dimensioni in una situazione che è apparsa non offrire tutte le garanzie del caso.