Recuperata nella notte la carcassa di un’auto, schiacciata sotto un blocco di cemento, in cui si sarebbero rinvenuti i corpi di tre dei cinque ancora dispersi che mancavano all’appello della tragedia del ponte Morandi a Genova. Secondo Repubblica, l’unica testata a non usare sinora il condizionale – perché la conferma ufficiale invero ancora non è arrivata, in attesa del riconoscimento formale dei corpi – si tratterebbe della famiglia Cecala, di Oleggio nel novarese: Cristian, sua moglie Dawna e la loro piccola Kristal di 9 anni. Se – come appare probabile – il tutto sarà confermato, la conta delle vittime salirà così a 41, mentre il numero dei dispersi scende a 2.