“Le case sotto il ponte saranno abbattute, l’incombenza di quel moncone di ponte è incompatibile con la presenza umana ma entro la fine di quest’anno ridaremo un’abitazione nuova a tutti”. A dirlo il ministro dell’Interno Matteo Salvini che ha annunciato che il numero degli sfollati è salito a 664 unità, per 331 nuclei familiari.

Gli sfollati vogliano rientrare in casa per prendere medicine ed effetti personali

Gruppi di sfollati, intanto, hanno chiesto di poter rientrare nelle abitazioni abbandonate per prendere medicine destinate alle persone anziane e effetti personali ma per motivi di sicurezza nessuno potrà rientrare nel proprio appartamento, soprattutto se si trova sotto il moncone del ponte Morandi a Genova. I vigili del fuoco entrano nelle case a rischio crollo per prendere medicinali e materiali urgenti mentre nelle case non a rischio diretto di crollo accompagnano i cittadini a ritirare gli effetti personali. Gli sfollati sono costantemente seguiti sia dalla protezione civile che dai pompieri.