E’ di 35 morti il bilancio parziale dei morti del ponte autostradale Morandi crollato a Genova sul torrente Polcevera. A renderlo noto il ministro dell’Interno Matteo Salvini.

“C’è il rischio che altre parti del ponte possano crollare – ha detto uno dei soccorritori al lavoro nei pressi del viadotto crollato – per questo motivo abbiamo sfollato le persone da tutti gli edifici circostanti”.

La Protezione civile, però, continua a confermare 22 morti destinati probabilmente a salire nelle prossime ore

Aggiornamento delle 18. Ridimensionati, per ora, i numeri da parte della Protezione civile che continua a confermare 22 morti destinati probabilmente a salire nelle prossime ore