Arrestato venerdì sera dalla Polizia di Chiavari un 21enne marocchino, già pregiudicato: su di lui, irregolare e senza fissa dimora, pende l’accusa di spaccio di stupefacenti. Gli agenti, nel corso dei loro servizi periodici di monitoraggio e vigilanza, lo avevano notato spostarsi regolarmente tra la stazione ferroviaria di Lavagna ed un bar del centro rapallese, in cui si recava sempre la sera dopo le 22. Insospettiti, hanno dunque deciso di sorprenderlo proprio l’altra sera, entrando nel bar, dove lo hanno trovato intento a spacciare in una saletta defilata, dedicata alle slot machine. L’uomo aveva già ceduto diverse dosi, ed è stato trovato in possesso sia di cocaina che di hashish, oltre a 280 euro in contanti ritenuti provento dell’attività di spaccio, confermata anche dai messaggi espliciti rinvenuti sulla memoria del suo telefono cellulare. Il 21enne è stato dunque inviato al processo per direttissima, mentre nel corso dell’operazione sono anche stati sanzionati amministrativamente 6 acquirenti per uso personale, uno dei quali, un 20enne marocchino, è stato anche arrestato poiché destinatario di un provvedimento di ripristino della misura cautelare in carcere.