Proseguono le indagini, di Procura ed Asl, sulla tragica morte di Stefano Strada, l’operaio della ditta chiavarese Temar morto la vigilia di Natale a Casarza Ligure, folgorato durante un intervento di manutenzione in una cabina elettrica nei capannoni dell’ex Astore, ora acquisiti dalla Comer. Come sottolineato dal Secolo XIX di oggi, i dubbi più grandi si concentrano sulla ragione per la quale, benché Strada assieme ad un collega dovrebbero aver interrotto l’alta tensione prima di iniziare il lavoro, la cabina fosse ancora in media tensione. Una situazione che ha dunque – sebbene non sia parso già nell’immediato vi fosse alcunché da fare per salvare l’operaio – anche lungamente ritardato i soccorsi, che hanno potuto raggiungere il corpo del malcapitato solo due ore dopo l’incidente, una volta che i Vigili del Fuoco sono riusciti a mettere in sicurezza l’area.