È stato iscritto nel registro degli indagati anche Mauricio Escobar, fratello di Adriana Hernandez Escobar, nell’ambito dell’omicidio di Orazio Pino, l’ex pentito di mafia freddato nel parcheggio di corso Dante a Chiavari il 23 aprile scorso. Su di lui, come riporta il Secolo XIX di oggi, pende l’ipotesi d’accusa di favoreggiamento nei confronti del presunto omicida, Sergio Tiscornia, attuale compagno della Escobar che in passato fu amante proprio di Orazio Pino. L’accusa nasce da alcune registrazioni video avvenute il giorno seguente l’omicidio, in cui Tiscornia ed Escobar si vedono discutere, presumibilmente, proprio dell’appena avvenuta esecuzione, materiale che del resto era stato centrale proprio nell’indirizzare i sospetti verso Tiscornia. Escobar, tuttavia, aveva testimoniato di non essere al corrente di alcunché, il che significherebbe aver mentito durante gli interrogatori.

L’assassinio sarebbe maturato a seguito della fine della relazione fra la Escobar e Pino, conclusasi litigiosamente sia sul piano personale che quelli economico, con la donna – che gestisce una gioielleria in centro – che accusava l’ex di averle sottratto dei gioielli: Tiscornia avrebbe infatti di tasca propria dovuto investire diverse migliaia di euro per salvare l’attività della nuova compagna dopo la rottura fra lei e Pino.