È morto martedì sera, Vitale Nuzzo, operaio del cuneese, dopo un tragico incidente sul lavoro. Aveva giocato nelle giovanili e nella juniores dell’A.C.D. Leivi 1980. Sei anni fa era tornato a Lecce nel suo paese natale dove risiedeva col padre.

Vitale Nuzzo è deceduto dopo 3 giorni di coma

“Vito” Nuzzo è deceduto nella serata di martedì 5 settembre scorso, dopo tre giorni di coma nel reparto di rianimazione del Cto, a Torino, in condizioni critiche. Nuzzo era rimasto ferito in un incidente a Roccavione, nella cartiera del cuneese dove lavorava, la Pirinoli: l’uomo, di 29 anni, era rimasto schiacciato da una pressa. Malgrado i soccorsi e le fatiche del personale sanitario non vi è stato nulla da fare, il cuore di Nuzzo si è definitivamente fermato 3 giorni fa.

Da giovane aveva giocato nella squadra di calcio del Leivi, la società lo ricorda

L’operaio era originario della Puglia, di Maglie in provincia di Lecce. Ma sino a sei anni fa aveva vissuto nel Levante ligure, ed aveva giocato nelle giovanili della squadra del Leivi. A renderne nota la vicenda anche da noi, infatti, è stato in queste ore Serafino Oneto, presidente dell’A.C.D. Leivi 1980, che sui social ha proprio in queste ore dato la tragica notizia e dedicato un ricordo a Vito, che a Leivi ricorderanno così, «con la maglia bianco rossa, e i colori della sua terra».